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LATTE/ Scoperte nella bevanda almeno 20 sostanze chimiche

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Lo scopo del loro studio, spiegano, è quello di introdurre una nuova tecnica che permetta di identificare in ogni tipo di cibo - prima che venga immesso nella catena alimentare - le reali sostanze che esso contiene. Il recente caso del batterio killer può essere un buon precedente per favorire questo tipo di esami. Secondo alcuni studi infatti i pesticidi e altri prodotti chimici usati in agricoltura con il tempo e l'uso prolungato non sono più in grado di uccidere i batteri che si volevano colpire. Essi , i batteri, invece si rafforzano e diventano indistruttibili. Potrebbe essere questa una delle ipotesi dietro la presenza dell'ormai famoso batterio killer. Oggigiorno, come affermano gli stessi studiosi, infatti, il livello di sostanze chimiche immesse nella catena alimentare è tale che ricercatori americani hanno recentemente trovato tracce di Prozac in diversi pesci. Non solo: sono state trovate tracce di ormoni provenienti dalla pillola contraccettiva che hanno colpito diversi pesci rendendoli effeminati al punto tale che alcuni pesci di sesso maschile hanno cominciato a produrre uova. A tutti, poi sarà capitato di cucinare una bella bistecca in padella e nel procedere della cottura vederla restringersi sempre di più, sfumando in acqua.  Oltre alla beffa di mangiare circa la metà del prodotto che avevamo originariamente comprato, c'è il motivo per cui questo succede. Si tratta di carne proveniente da animali "gonfiati" con ormoni della crescita, per farli crescere più in fretta, per renderli più (apparentemente) ricchi di carni.




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