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TESTIMONI/ Padre Busa con i Gigabyte alla radice del "mistero uomo"

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Padre Roberto Busa  Padre Roberto Busa
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Intanto altre imprese si preparano al decollo. Come il Lessico Tomistico Biculturale (LTB), progettato fin dal 1973 e sempre sostenuto dall’associazione CAEL, appositamente costituita “per la computerizzazione delle analisi ermeneutiche e lessicologiche”. Col progetto LTB intendeva tradurre le voci di san Tommaso, quale espressione e sintesi dei primi 40 secoli della cultura mediterranea, nelle voci corrispondenti di varie lingue del nostro tempo. Un’impresa ardua, ma non impossibile, che si colloca nel più generale filone della cosiddetta traduzione automatica: un obiettivo che ha mobilitato, finora con esiti deludenti, università, grandi imprese e governi e che diventa di stringente attualità con la diffusione capillare di Internet.

Non è stato difficile per padre Busa sintonizzarsi su queste frequenze; al punto da raccogliere e rilanciare un’altra e più impegnativa sfida, denominata delle “Lingue Disciplinate” (LD), basata sulla microanalisi linguistica sperimentata nell’Index e progettata per LTB. L’idea è di andare alle radici di ogni lingua per realizzarne la fusione in un unico sistema lessicologico di lingue intercambiabili: una sorta di rovesciamento della torre di Babele, nella convinzione che “la babele linguistica sta nei segni dell’espressione, non nei pensieri o concetti” i quali poggiano su un’unica “logica di fondo, luce di ogni uomo”.

Per chi, ci auguriamo, potrà continuare la sua opera, il riferimento a questo cuore unitario dell’uomo resterà la stella polare della ricerca. Per chi come noi ha avuto la gioia della sua amicizia, resta il ricordo di chi ha saputo non solo superare il presunto contrasto tra scienza tecnica e cristianesimo, ma di trasfigurarlo in una positiva interazione a partire dalla propria esperienza quotidiana: padre Busa amava affermare che gli capitò di essere il pioniere dell’informatica testuale non benché ma perché sacerdote gesuita, interessato a tutto l’uomo e perennemente pronto a lanciarsi nella ricerca più esaltante e vertiginosa: quella dei “disegni nascosti nel Mistero”.

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