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SCOPERTE/ Tra atomi e geni a Rimini va in onda la realtà

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Su questi temi ci sarà poi un “a fondo” mercoledì mattina con l’atteso intervento di John Polkinghorne, pastore anglicano e già fisico delle particelle, introdotto dall’astrofisico Marco Bersanelli. Polkinghorne prenderà il toro per le corna, confrontandosi con gli interrogativi più stringenti: che vanno dalla legittimità di considerare “reali” gli oggetti della conoscenza scientifica e dalla nostra possibilità di conoscere qualcosa della loro natura e del loro comportamento. Mettendo a frutto la sua duplice competenza scientifica e teologica per mostrare l’inesorabilità di alcune domande che nascono dalle scienze, ma che non possono sperare di avere risposte restando nel grande ma pur sempre limitato spazio della metodologia scientifica.

In parallelo (purtroppo) con questo appuntamento ci sarà un interessante incontro sul tema del linguaggio “Linguaggio, mistero, comunicazione”: un confronto non solo scientifico (ci saranno infatti due linguisti, Stefano Arduini e Andrea Moro, il filosofo Pietro Barcellona e il poeta Davide Rondoni), ma che può illuminare efficacemente quella facoltà tipica dell’uomo che lo rende capace di formulare domande, spiegazioni, di discutere delle diverse interpretazioni dei fenomeni (basta pensare ai dibattiti sul duplice comportamento delle particelle, ondulatorio e corpuscolare) e di cercare il significato delle teorie e della ricerca stessa.

Una singolare forma di linguaggio è quello inciso nel DNA dei viventi: un linguaggio che l’uomo sta imparando a decifrare e che rivela grande flessibilità, ma anche una notevole complessità. Ne parleranno giovedì mattina Carlo Croce, dell’Ohio State University, Pier Giuseppe Pelicci, dell’IFOM-IEO di Milano e Marco Pierotti, dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano. Col titolo “La libertà dei geni: complessità e controllo del genoma umano”, il dialogo sarà dominato dalle recenti innovazioni, ma anche dalle crescenti possibilità di controllo e di intervento, spesso affrettato rispetto alle reali conoscenze e che solleva continui problemi di natura etica.



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