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SPAZIO/ Il buco nero si mangia una stella e non ce lo nasconde

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Siamo stati fortunati. Finora un fenomeno del genere, "l'accensione" di un getto relativistico nel nucleo di una galassia, con la materia che raggiunge velocità superiori al 90 per cento della velocità della luce, non era mai stato osservato e questo significa che si tratta di qualcosa di abbastanza raro.

 

Il comportamento di Swift J1644+57 corrisponde ai modelli teorici o emergono delle differenze e delle novità?

 

Si sapeva già che i buchi neri possono "mangiare" stelle che gli passano vicine, deformandole e dando luogo a emissione di radiazione. Tutto questo viene descritto piuttosto bene dai modelli teorici esistenti. Tuttavia, non ci si aspettava che lo "scontro" tra una stella e un buco nero potesse innescare l'accensione di un getto relativistico.

 

Sono studi che necessitano un satellite come Swift o ci sono anche altri strumenti?

 

Per osservare un getto come quello emesso da Swift J1644+57 sono sufficienti satelliti dotati di rivelatori di raggi X. Tuttavia, questo funziona se il getto è sempre acceso o se si sa già dove guardare. Nel nostro caso abbiamo assistito, per la prima volta, all'accensione del getto e questo è stato possibile solo perché le osservazioni sono state effettuate con Swift. Questo satellite infatti e` stato progettato per osservare i fenomeni più energetici dell'universo, i Gamma-Ray Burst, improvvisi lampi di radiazione gamma che avvengono in direzioni del cielo non prevedibili, ed è in grado di puntare automaticamente (e in tempi brevi) verso regioni di cielo dalle quali provengono repentini aumenti di radiazione X e Gamma.

 

Qual è l'importanza di questi studi?

 

Diverse galassie mostrano emissione relativistica di materia sotto forma di getti dai loro nuclei. Tuttavia, sebbene questi fenomeni siano stati studiati diffusamente nel corso degli anni, la fisica di questi getti e la loro origine non sono del tutto chiari. La scoperta di Swift J1644+57 ci ha permesso di assistere per la prima volta all'accensione di uno di questi getti e di scoprirne almeno una delle cause scatenanti.

 



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