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IL CASO/ Aneurisma aortico all'ottavo mese di gravidanza: i medici salvano mamma e bimbo. Il chirurgo spiega di cosa si tratta

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"Per fare un esempio terra terra, diremo che è un po' come succedeva con i vecchi copertoni delle biciclette, quelli che avevano ancora la camera d'aria. In pratica, la camera d'aria usciva dal suo contenitore e faceva scoppiare la gomma. I nostri grossi vasi sanguigni sono costituiti da tre strati, se uno di essi si allarga il sangue invece di rimanere nel suo contenitore naturale all'interno comincia a scorrere e pompare fra gli strati medio e l'avventizia, che sono la custodia interna e il rivestimento interno. Questo rivestimento si rompe e il paziente può morire nel giro anche di un minuto. E' come avere una bomba innescata dentro il corpo che può esplodere da un momento all'altro". Quindi bisogna operare immediatamente. "Nei casi di dissecazione totale come questo si apre la parte interna dell'aorta e il sangue si incastra nella parte staccata. Come un tubo il cui rivestimento interno si stacca e fa da valvola". In caso di gravidanza il quadro si fa ancora più complicato. "Certamente, perché questa spaccatura all'interno dell'aorta ostacola lo scorrimento al 90% del sangue anche a livello della placenta, la quale prende il sangue dall'aorta. Arrivando pochissimo sangue il bambino subisce una sofferenza enorme, per cui bisogna intervenire con la massima urgenza per evitare che il bimbo muoia soffocato per mancanza di sangue. Ecco perché in tali casi sono di più i casi di feti che muoiono rispetto al numero delle mamme. Purtroppo si salva la vita della donna quando il bimbo è già morto per mancanza di sangue. Bisogna tirare fuori al più presto il bimbo per far sì che possa respirare con i suoi polmoni".



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