BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCOPERTA CERN/ L'esperto: i neutrini più veloci della luce? Scenari fantascientifici

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Il super acceleratore del Cern  Il super acceleratore del Cern

Superata la velocità della luce? La rivoluzionaria scoperta del Cern che ha individuato nei neutrini una velocità maggiore della luce di circa 60 nanosecondi. Che cosa comporta?

ASSOLUTO E RELATIVO - Einstein è stato battuto, crolla la teoria della relatività. Il mondo della fisica - e non solo - è in subbuglio. Margherita Hack, la nota astrofisica, ad esempio ha parlato di evento rivoluzionario. Certezze su cui si è basato lo studio della fisica per decenni e decenni improvvisamente non sono più tali. In realtà, erano altrettanti decenni che gli scienziati cercavano di dimostrare che Einstein non aveva ragione, cioè che la velocità della luce misurata in 300mila chilometri al secondo fosse insuperabile e sempre costante. Da questo pronunciamento dello stesso Einstein era derivato tutto lo studio sulla relatività e sulle origini stesse dell'universo; la famosa formula dell'equazione E=mc2 (E per energia, m la massa e c la velocità della luce). La relatività prevede infatti che se un corpo viaggiasse a una velocità superiore a quella della luce dovrebbe avere una massa infinitamente grande. Ecco perché la velocità della luce così come è stata indicata fino a oggi è considerata punto di riferimento insuperabile. Adesso tutto cambia, o potrebbe cambiare.

I NEUTRINI - L'esperimento condotto dagli studiosi del Cern all'interno della struttura denominata Opera a cui partecipano oltre 160 scienziati di undici Paesi diversi  ha codificato una nuova velocità della luce. I neutrini - particella elementare il cui nome fu ideato da Enrico Fermi come diminuitivo di un'altra particella neutra, il neutrone; i neutrini non hanno carica elettrica né carica di colore e interagiscono solo attraverso la forza nucleare debole e la forza di gravità e solo recentemente si è scoperto che dispongono di massa, seppur piccola - sarebbero più veloci della luce di circa 60 nanosecondi. Per arrivare a  questa scoperta, si sono analizzati oltre 15mila neutrini tra quelli prodotti dall'acceleratore del Cern, il Super Proton Synchtroton, che hanno percorso i 730 chilometri che separano il Cern dal Gran Sasso. I neutrini hanno impiegato 2,4 millesecondi con un anticipo di 60 miliardesimi di secondo rispetto alla velocità stessa. In questo modo si dimostrerebbe che i neutrini battono di circa 20 parti per milione i 300mila chilometri al secondo che per Enstein era la velocità a cui viaggia la luce. A guidare l'esperimento il fisico italiano Antonio Ereditato dell'università di Berna il quale è sorpreso lui stesso da quanto scoperto: "Di solito ci si aspetta minimi aggiustamenti, ma questa volta abbiamo trovato una differenza significativa. Adesso la speranza è che altri esperimenti indipendenti riescano a confermare o meno la scoperta". La conferma della scoperta aprirebbe ovviamente scenari fantascientifici: se lo spazio-tempo così come ipotizzato fino ad oggi non fosse più continuo, ecco che diventerebbero possibili i viaggi nel tempo o le traversate interstellari su lunghezze impensabili.



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
23/09/2011 - Una domanda forse stupida... (maurizio candelori)

Mi vengono in mente due possibili riflessioni (naturalmente da uomo della strada...) 1) Ma non è che forse si è solo misurata meglio la velocità della luce? Cioè eravamo certi della velocità della luce con una tale precisione prima di questo esperimento? In sintesi, non può essere che semplicemnte i neutrini viaggiano alla velocità della luce ma che tale velocità è quella misurata ora? 2)Oppure, ammesso che i neutrini viaggino ad una velocità effettivamente superiore a quella della luce, perchè si dice che la relatività di Einstein crollerebbe? Sicuramente dico una sciocchezza, ma l'equazione non potrebbe rimanere valida con la sola variante che la costante non è la velocità della luce ma quella dei neutrini? Infatti mi par di capire che con questo esperimento la costante varierebbe di valore ma non di significato. Certo di aver fatto divertire i veri scienziati, chiedo venio per la presunzione. :-)Maurizio