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FISICA/ La "melodia" dei neutrini che sarebbe piaciuta a Fermi

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Il Cern di Ginevra (Infophoto)  Il Cern di Ginevra (Infophoto)

I nuovi rivelatori del progetto di Milano-Bicocca sono ancor più sofisticati e originali: sono costruiti con materiali superconduttori della famiglia dei nitruri e dei carburi metallici e si comportano come delle minuscole canne d’organo capaci di rivelare le alterazioni al loro “suono” caratteristico prodotte dal passaggio delle particelle. Questa proprietà permetterà, per esempio, con migliaia di rivelatori sull’energia dei neutrini emessi dai nuclei di ottenere misure con precisioni estreme, meglio di una parte su mille, e con grande velocità.

Per affrontare la sfida Nucciotti ha messo insieme un gruppo di giovani ricercatori ed è riuscito a ingaggiare anche un fuoriclasse della fisica dei superconduttori, lo statunitense Peter K. Day, un’autorità internazionale nel campo dei rivelatori a microonde. Day lavora al Jet propulsion laboratory (Jpl) della Nasa di Pasadena dove sviluppa questi dispositivi per applicazioni di astrofisica come telescopi a infrarossi. C’è da aggiungere che questi dispositivi non interessano soltanto la fisica del neutrino: le loro potenziali applicazioni sono nella misura del fondo cosmico a microonde, nell’astronomia millimetrica, nell’analisi dei materiali a raggi X e persino nell’imaging biomedico nel Terahertz.

Il progetto avviato alla Bicocca della durata di tre anni e del un costo complessivo di 571mila euro, vede il contribuito della Fondazione Cariplo con un finanziamento di quasi 400mila euro; l’obiettivo è di realizzare dispositivi applicabili alla misura diretta della massa del neutrino e alla ricerca del decadimento doppio beta senza emissione di neutrini. I microrisonatori a microonde, realizzati con film sottili superconduttivi, verranno fabbricati presso le facilities della Fondazione Bruno Kessler (Fbk) a Povo (TN). Poi non resterà che mettersi in ascolto e aspettare che il passaggio di un manipolo di particelle faccia risuonare la melodia dei neutrini.

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COMMENTI
30/01/2012 - Il bello è... (Francesco Giuseppe Pianori)

Il bello è che anche i fotoni hanno massa, checché ne dica Maxwell con le sue equazioni! Aspettiamo qualche scienziato che si prenda la briga di misurarla con un rivelatore ad hoc...