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GPS/ Traffico aereo più fluido, grazie a “Galileo”

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Tutto questo vasto insieme di stazioni di terra, diverse delle quali sono situate anche in Italia (Ciampino, Fucino, Scanzano, Catania) è indispensabile per garantire che il segnale GPS, opportunamente corretto, mantenga costanti le sue caratteristiche di accuratezza, integrità, continuità e disponibilità che sono assolutamente necessarie per l’utilizzo per la navigazione aerea.

Con tutto questo cambierà qualcosa nel modo di viaggiare in aereo? Per i passeggeri non cambierà niente, salvo forse per qualcuno che si renderà conto che le rotte saranno più brevi, e gli avvicinamenti agli aeroporti più rapidi e diretti; ma il modo di pilotare e di governare la navigazione aerea cambierà drasticamente, passando dell’attuale sistema di controllo del traffico, basato su radar di terra, a una modalità basata sulla esatta conoscenza della posizione del velivolo e delle sue prestazioni (Pbn, Performance Based Navigation). Di questo più vasto cambiamento, la nascita del sistema europeo Galileo e il corrispondente miglioramenti della costellazione dei satelliti GPS americani è solo una parte.

Per arrivare a ciò dovranno ovviamente essere in parte riequipaggiati anche i velivoli, con opportune apparecchiature per la ricezione dei segnali GPS e per le comunicazioni, che non saranno più solo vocali, ma in gran parte automatiche, verso una nuova complessa rete di stazioni terrestri (non coincidente con quella del GPS), che riceveranno i segnali da un nuovo tipo di “transponder”. Quest’ultimo non trasmetterà più un semplice codice identificativo del velivolo, come ora succede, ma, in continuazione, l’effettiva posizione e la quota del velivolo.

In sostanza a differenza di quel che succede attualmente, sia i controllori di volo che i piloti avranno in ogni istante a disposizione le stesse informazioni, conoscendo la propria posizione e quella degli altri velivoli, senza bisogno di ricevere informazioni radio a voce da terra. Ciò consentirà di ridurre notevolmente le distanze di sicurezza fra velivoli, che devono attualmente essere mantenute, e incrementerà notevolmente la fluidità del traffico.



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