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SPAZIO/ La visione europea di Edoardo Amaldi va in orbita

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L’ATV-3 Edoardo Amaldi (Credits ESA)  L’ATV-3 Edoardo Amaldi (Credits ESA)

Ma cos’è un ATV? Il Veicolo di Trasferimento Automatizzato è stato concepito per rifornire la ISS e comprende tre sezioni: un modulo di propulsione, che dispone di 4 motori principali e di 20 propulsori secondari per il controllo dell’assetto; un modulo dell’avionica, che ospita l’elettronica richiesta dagli obiettivi della missione; un Cargo Carrier integrato, che si fissa direttamente all’ISS e può contenere sino a otto rack di carico standard e ospita anche i serbatoi per i fluidi (propellente, acqua e gas). Il veicolo ha un diametro massimo di 4,5 m, è lungo circa 10 m, ha una massa di 12 kg e dispiega 22,3 m di pannelli solari. Si tratta di una navicella spaziale polivalente, che combina le capacità pienamente automatiche di un veicolo senza equipaggio con i requisiti di sicurezza delle navicelle per volo umano.

L’ATV-3 Amaldi ha alcune caratteristiche peculiari: può trasportare circa tre volte il carico utile di una navetta russa Progress-M e un carico leggermente superiore a quello della giapponese HTV; ha un elevato livello di indipendenza e autonoma di navigazione e può eseguire un attracco alla ISS con un margine di errore inferiore ai sei centimetri; ha una grande capacità di correzione dell’orbita, la massima finora raggiunta dalle navette di questo tipo.

Con tali doti, svolgerà il proprio compito di rifornire l’equipaggio dell’ISS di cibo, acqua, ossigeno e attrezzature di ricerca o manutenzione;  porterà inoltre in orbita un componente cruciale del sistema che ricicla l’urina e produce acqua potabile per la Stazione Spaziale.

L’attracco alla ISS è previsto per il 28 marzo e la missione durerà 171 giorni. Dopo aver svolto il suo ruolo fondamentale nella logistica della ISS, il 10 settembre avverrà il distacco e subito dopo il team degli ATV inizierà i test per il successivo veicolo, l’ATV-4, il cui lancio è programmato per il 2013: con questo l’Esa renderà omaggio al padre della relatività, visto che il quarto cargo della serie porterà il nome di Albert Einstein. 

 



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