BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EVENTI/ Modelli scientifici a prova di studente

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Foto Fotolia  Foto Fotolia

Allora il lavoro storico può portare ad addentrarsi nei dettagli di una vicenda per portare allo scoperto aspetti meno noti e far luce sugli interrogativi ancora da risolvere. È quanto hanno fatto gli studenti di un liceo classico colpiti, durante una lezione di fisica sulla pila di Volta, nell’apprendere che «la causa del suo funzionamento non è stata ancora chiarita». Hanno scoperto che c’erano due modelli in competizione, uno di taglio chimico e uno fisico, e hanno sviluppato un lavoro sperimentale molto puntuale e ricco di sorprese.

Questa della dimensione storica è solo uno dei punti forti di ScienzAfirenze 2012. La manifestazione - promossa da Diesse Firenze e Toscana in collaborazione col Miur, con l’Ufficio scolastico regionale per la Toscana, l’Associazione Euresis e la rivista Emmeciquadro - è giunta ormai alla nona edizione e ha visto una varietà di lavori presentati: c’è chi, per citarne solo alcuni, per capire come le leggi di caduta di un paracadute ha interpellato un caporale del Parachute Regiment of the British Army, chi ha utilizzato laboratori della vicina università, chi ha sviluppato appositamente del software e chi ha costruito un vero e proprio esemplare di forno solare per distillare l’acqua, pensando ai bisogni dei paesi in via di sviluppo.

Così il prossimi 29 e 30 marzo alcune centinaia di studenti accompagnati dai docenti confluiranno a Firenze per presentare le loro performance. Ma anche per ascoltare - il convegno prevede gli interventi del biochimico Giorgio Dieci e del biologo Giorgio Bavestrello - perché l’attività svolta li ha resi consapevoli che il lavoro principale dello scienziato è quello di ascoltare e di imparare. E poi ci saranno i premi, assegnati a tre classi del triennio e tre del biennio. Ma il risultato l’hanno già ottenuto tutti. È quello indicato in un convegno che 17 anni fa avviava l’esperienza di collaborazione tra insegnanti e ricercatori che sarebbe poi sfociata nella realizzazione di Emmeciquadro: il titolo del convegno era “Parlare di scienza o fare scienza?”.

Gli studenti e gli insegnanti che hanno partecipato a ScienzAfirenze non hanno più dubbi sulla risposta da dare, anche nella scuola, a quell’interrogativo. 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.