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SPAZIO/ L’erede del telescopio spaziale Hubble aiuta gli oculisti

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Credito Nasa  Credito Nasa

Per testare i segmenti di specchio del JWST, questi sono collocati in un ambiente particolare dove l'aria viene rimossa da una pompa a vuoto e la temperatura è fatta scendere ai livelli di freddo estremo dello spazio profondo che la navicella spaziale dovrà sopportare. Era necessario mettere a punto una nuova tecnica interferometrica dinamica, con esposizioni molto brevi senza vibrazioni, per eseguire le misure con la precisione richiesta. L'interferometro che ne è derivato potrà essere impiegato per valutare i futuri specchi che devono essere testati in camere a vuoto, dove le vibrazioni sono un problema.

Nel settore medico, dalla preparazione del JWST sono derivati nuovi dispositivi di misura del "fronte d'onda", che possono avere effetti importanti in oculistica. La tecnologia è nata per misurare con precisione i segmenti dello specchio primario del telescopio durante la produzione. Uno dei  nuovi dispositivi sviluppati è il sensore Scanning Shack Hartmann; un altro è il rilevatore di "fronte d'onda" e può essere applicato per migliorare le misure sull'occhio umano ottenendo potenziali miglioramenti negli interventi di chirurgia oftalmica e vantaggi nella diagnosi delle malattie oculari: con queste tecniche, gli oculisti hanno ottenuto informazioni dettagliate circa la forma e la “topografia” dell'occhio in pochi secondi, anziché in ore.

Infine, nella scienza e tecnologia dei materiali, gli studi per progettare il JWST hanno aperto nuove possibilità nella misura della resistenza dei materiali compositi. Misurare gli sforzi nei materiali compositi equivale a misurare quanto essi cambiano in determinati ambienti. La nuova tecnica permette di conoscere cambiamenti anche molto piccoli in un profilo di superficie e di fare tutto questo ad alta velocità, consentendo al dispositivo di funzionare anche in presenza di vibrazioni che normalmente offuscano i risultati.

Questi sono solo i primi frutti indiretti del nuovo telescopio; i tecnici del Goddard Space Flight Center sono convinti che in futuro altri comparti industriali potranno beneficiare di altre ricadute tecnologie del JWST. Nel frattempo si intensifica l’attività per arrivare in tempo all’appuntamento del lancio, che attualmente è previsto per il 2018.



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