BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PREMI/ Idee rischiose alle frontiere della chimica

Pubblicazione:

Fotolia  Fotolia

Beverina Luca (Università di Milano - Bicocca, dipartimento di Scienza dei Materiali, 130.000 euro) vince il quarto premio con l’aggressiva idea proponente lo sviluppo di nuovo materiale fotovoltaico, costituito da molecole organiche attive. La finalità è di generare delle celle solari organiche. L’idea si basa sul concetto di utilizzare la luce non solo per produrre corrente ma anche per fabbricare la cella.

Infine, Fagnoni Maurizio (Università degli Studi di Pavia, 185.000 euro) si è posizionato al quinto posto con l’innovativa idea riguardante la sintesi di nuovi agenti chemioterapici attivati dalla luce. Sfruttando delle peculiarità di alcune molecole naturali, molto reattive alla luce, si potrebbero sintetizzare intermedi più semplici con lo scopo di produrre dei farmaci antitumorali, in grado di attaccare le cellule tumorali e distruggerle.

A commento di questi risultati, vale un’osservazione, dal sapore vagamente epistemologico, del professor Mantegazza che ha notato come l’apertura di nuovi orizzonti non possa prescindere dai giovani: sono loro la fonte di proposte innovative, perciò è fondamentale investire su di loro “anche se può comportare qualche rischio”. Va peraltro sottolineata la necessità della “ricerca ordinaria”; la quale però non introduce novità e quindi deve essere affiancata dalla intraprendenza e dalla capacità di osare e rischiare tipica dei giovani. 

 

 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.