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BOSONE DI HIGGS/ A volte basta una particella per combattere il relativismo

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Non è la prima volta che la domanda su Dio o la parola Dio emerge quando la scienza, come in questo caso, si confronta con le ricerche più fondamentali, quelle che si interrogano sull’origine di tutte le cose o sull’origine della razionalità che pare legare fra loro i vari componenti della natura. Espediente editoriale o mediatico? Certamente sì, in buona parte, come fra l’altro già sappiamo. In realtà il motivo è più profondo. Non si può non giungere ai mattoni fondamentali della materia (fisica delle particelle) o alla grande questione dell’origine del cosmo (cosmologia) senza percepire che ci si sta confrontando con qualcosa di grande, senza chiedersi se questo mondo abbia un creatore o se almeno incarni un progetto, una razionalità. Personalmente vedo con molto interesse i progressi della ricerca scientifica e il fatto che vi emerga anche solo un interrogativo su Dio. Siamo in controtendenza rispetto ad un clima relativista. Lo scienziato cerca la verità e qualche volta si chiede, appunto, se valga la pena di indicarla, forse anche solo per dibattervi, con la Maiuscola.

 

Conoscere come sono fatte le cose cosa ci può dire di chi le ha create? Quest’ultima scoperta, secondo lei, può confermare o smentire la fede di un credente? Perché?

 

Credo di averle già risposto indirettamente attraverso le riflessioni precedenti. La natura ci parla certamente di Dio, sebbene lo faccia attraverso una conoscenza che deve fare ricorso anche all’inferenza filosofica, capace di ascendere dal finito all’infinito, dagli effetti alla Causa prima. Nessuna scoperta scientifica, se è davvero tale, conferma o nega l’esistenza di Dio. Tuttavia, in modo indiretto, getta luce sul creato, senza per questo istruirci sul motivo profondo, sul perché ultimo della creazione. Dio ha creato l’universo perché ha amato ciascuno di noi, volendoci chiamare all’esistenza. Questo è il motivo davvero ultimo, il più profondo. La scienza ci fa vedere quanto ricco, articolato e misterioso è il cammino che dall’origine del cosmo porta fino all’uomo e ne rende possibile la vita sul nostro pianeta. La scienza può ricostruire l’origine nel tempo e il tragitto di un cammino. La fede in un Dio creatore ci dice perché questa strada è stata aperta e dove era diretta.

 

 



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