BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

BOSONE/ 2. La "superparticella di Dio" e quella scossa a scienziati e teologi

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Un'immagine fornita dal Cern di Ginevra  Un'immagine fornita dal Cern di Ginevra

Passate le ferie estive, il bosone di Higgs torna alla ribalta della cronaca, questa volta grazie al Meeting di Rimini (ne parlano oggi due protagonisti della scoperta) e anche a un elzeviro apparso sul Corriere della Sera lo scorso mercoledì a firma di Arrigo Levi. Il giornalista, dopo aver ripercorso la nota vicenda editoriale che ha trasformato la “Goddam particle ” in “particella di Dio” e aver sottolineato l’insipienza, l’inopportunità e lo scarso rispetto delle tradizioni di una tale operazione pubblicitaria, prosegue facendo specifico riferimento ad un mio articolo pubblicato dall’Osservatore Romano.

 

Mi sembra che Levi abbia ben colto il mio tentativo di portare la riflessione riguardo questa fondamentale scoperta ad un livello diverso da quello puramente scientifico-tecnico, allargandola all’ambito filosofico, in particolare traendone le conseguenze su concetti universali come quelli di “spazio vuoto” e “nulla”, che dovrebbero interessare un pubblico più vasto. Credo però abbia travisato l’obiettivo che mi ero proposto quando conclude: “Se ho capito bene, il lungo articolo del giornale vaticano mirava, o così mi è parso, a rassicurare i teologi e i credenti sull'esistenza di Dio, nonostante il bosone. L'autore ci assicura anzi che se «il bosone di Higgs» riuscisse a «far riavvicinare gli scienziati alla teologia e i teologi alla scienza», meriterebbe di trasformarsi davvero in «superparticella di Dio». Questo mi sembra davvero un po' troppo”.

 

Non era mia intenzione rassicurare chicchessia, né tantomeno alludere alla possibilità di rispolverare improbabili prove ontologiche basate sulla scoperta di Higgs. Anzi, la mia proposta di ribattezzare il bosone «superparticella di Dio», evidentemente ironica e provocatoria, voleva dare una scossa un po’ a tutti (scienziati, filosofi, teologi, umanisti) richiamando l’attenzione sulla necessità di riflettere a fondo sulla rilevanza filosofica (e quindi anche teologica) dei recenti progressi della fisica quantistica e della cosmologia, discipline che nel bosone di Higgs si ritrovano, come è logico sia, strettamente unite.



  PAG. SUCC. >


COMMENTI
25/08/2012 - Fede - Ragione - Tempo (Umberto Bancale)

Credo ancora che una rilettura di S. Agostino possa fare riflettere sul tema della Fede e della Ragione, così come se si vuole affrontare il tema del tempo e della temporalità. Husserl diceva: "Ancora oggi chiunque si occupi del problema del tempo deve studiare a fondo i capitoli 14-28 del XI Libro delle Confessioni". Io aggiungerei che sarebbe utile rileggere le Confessioni interemante per potere discutere dei temi in oggetto.