BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

SCUOLA/ Busto Arsizio: le tracce dal cosmo portano al Liceo

Pubblicazione:

Le immagini dell'esperimento  Le immagini dell'esperimento

Al fine di realizzare lo strumento sono stati utilizzati materiali di vario genere, dai più comuni ai meno. Dopo settimane di preparazione arriva il grande giorno, tutto è pronto e tutti sono impazienti di vedere i raggi cosmici. Dopo aver posto il ghiaccio secco nel contenitore d'appoggio e aver ribaltato la struttura  di vetro, predisposta per contenere una riserva di alcool, si spengono le luci; ed ecco lo spettacolo! Con una luce puntata verso il contenitore per rendere visibile la nebbia creatasi dalla differenza termica all’interno del contenitore, fanno capolino le prime “strisce” bianche. Queste sono raggi cosmici. La loro presenza indica la riuscita dell'esperimento. E anche il loro aspetto è veramente meraviglioso. Come lo è capire e riuscire a vedere, grazie allo sguardo scientifico, la realtà che ci sta attorno, ma che noi non percepiamo. 

Espressioni di stupore si accendono sui volti degli alunni nell'assistere ad un’attività sperimentale così affascinante. “È stato divertente ma anche istruttivo”, dice un alunno che ha partecipato al progetto; e ancora “È stata un idea bellissima e anche abbastanza semplice da realizzare; siamo stati protagonisti in ogni momento così ci siamo divertiti imparando e questo è veramente soddisfacente”.

Gli alunni che erano stati suddivisi in cinque gruppi, hanno realizzato rispettivamente ognuno la propria camera a nebbia, anche se alcune di esse non hanno funzionato a dovere; per citare Cicerone, “errare humanum est”. Complessivamente comunque l'esperimento è andato a buon fine. Lo riproporremo in occasione dell’Open Day , il pomeriggio dell’11 gennaio 2014, così tutti si possano accorgere di queste “tracce dal cosmo”».

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.