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ASTEROIDE 2012 DA14/ Questa sera il passaggio vicino alla Terra. Gli esperti: nessun pericolo di impatto

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Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto

45 metri di diametro e 135mila tonnellate di massa. L’asteroide 2012 DA14, il più grande mai passato così vicino alla Terra, “lambirà” questa sera il nostro pianeta. Scoperto nel febbraio 2012, l'asteroide viaggerà a una velocità di 7,8 km al secondo e ad una distanza di circa 27.600 chilometri da noi. Così  vicino da coprire una distanza calcolata in un decimo rispetto a quella tra la Terra e la Luna. Nonostante ciò, assicurano gli scienziati della Nasa, ogni possibilità di impatto col nostro pianeta è esclusa, ma se avvenisse sarebbe capce di spazzare via un’intera megalopoli. . “La sua orbita può essere calcolata piuttosto accuratamente utilizzando il database europeo per gli asteroid NEODyS”, ha riferito Detlef Koschny, responsabile del programma near-Earth objects dell'Ufficio Space Situational Awareness dell'Esa. “Questi calcoli mostrano che una collisione con la Terra può essere esclusa con sicurezza per almeno un secolo”. Sarà possibile osservare il passaggio di 2012 DA14 anche con strumenti amatoriali, ma solo dall’Europa dell'Est, Australia e Asia. “Il suo volo – fa sapere la Nasa - sarà un'occasione unica per gli scienziati per studiare da molto vicino un oggetto che passa a una distanza così ravvicinata dalla Terra”. Il passaggio più ravvicinato dell’asteroide è previsto intorno alle 20.40, ora italiana. La sua traiettoria, ha aggiunto poi Detlef Koschny, “è ben dentro l'anello geostazionario, dove sono posizionati molti dei satelliti di comunicazione”. Nessun pericolo comunque per questi satelliti, spiega ancora, “in quanto l'asteroide arriverà da sotto e non incrocerà l'anello geostazionario”. Anche se molto piccolo rispetto alla vastità del nostro sistema solare, l’asteroide “dovrebbe essere visibile dall'Europa a chiunque sia equipaggiato con un buon binocolo". Come dicevamo, un eventuale impatto con il nostro pianeta potrebbe addirittura “creare per esempio un cratere simile al Meteor Crater vicino a Flagstaff, Arizona, di 1.5 chilometri”, ha spiegato Detlef, il quale però assicura che “ciò non accadrà”.



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