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SPAZIO/Alla Nasa lucidano gli specchi di berillio dorati per il prossimo telescopio spaziale

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Riproduzione del telescopio JWST (Infophoto)  Riproduzione del telescopio JWST (Infophoto)
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JWST è frutto di una collaborazione internazionale tra la Nasa, l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e l’Agenzia Spaziale Canadese (CSA ): il Goddard Space Flight Center della Nasa gestisce l’attività di sviluppo mentre il Space Telescope Science Institute di Baltimora, che finora ha avuto in cartico Hubble, seguirà le fasi operative dopo il lancio: Il principale partner industriale è Northrop Grumman.

Compito di JWST sarà studiare diverse fasi della storia del nostro Universo: trovare tracce che indichino l'evoluzione del nostro Sistema Solare; scrutare attraverso le nubi di polvere e gas galattico per vedere le stelle attorno alle quali si formano sistemi planetari; e poi individuare le prime galassie che si sono formate nell'Universo primordiale; fino a cogliere i primi bagliori luminosi dopo il Big Bang.

Diverse tecnologie innovative sono state sviluppate per questo nuovo telescopio spaziale. Tra le altre: uno specchio primario pieghevole e segmentato; una strumentazione ottica ultra-leggera al berillio; rilevatori in grado di registrare segnali estremamente deboli; micro-otturatori che consentono la selezione programmabile degli oggetti per lo spettrografo; un criostato per il raffreddamento a 7 Kelvin dei rivelatori a medio infrarosso.

Sul JWTS ci saranno quattro strumenti scientifici: la Near Infrared Camera (NIRCam), lo spettrografo Near InfraRed (NIRSpec), il Mid-InfraRed Instrument (MIRI) e il sensore di orientamento fine/ Near InfraRed Imager e Spectrograph Slitless (FGS-NIRISS). Gli strumenti saranno progettati per lavorare principalmente nel campo infrarosso dello spettro elettromagnetico ma, come si è detto, avrà una certa capacità nel visibile: sarà quindi sensibile alle radiazioni di lunghezza d'onda compresa tra 0,6 e 28 micron.

Forse la caratteristica più impressionante del telescopio spaziale sono i suoi specchi, per i quali Ball Aerospace, Axsys, Brush Wellman e Tinsley Laboratories hanno sviluppato una nuova tecnologia di fabbricazione: ciascuno dei 18 segmenti dello specchio primario è fatto di berillio, scelto per la sua rigidità, leggerezza e stabilità a temperature criogeniche.



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