BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

AIDS/ Pregliasco: vi spiego la “novità” medica nella guarigione della bambina sieropositiva

Pubblicazione:

Foto: InfoPhoto  Foto: InfoPhoto
<< Prima pagina

Significa che non si sa con certezza se il virus è stato eliminato del tutto. I retrovirus si inseriscono all’interno del Dna delle cellule, quindi qualche traccia potrebbe ancora rimanere nascosta. Quando si utilizza il termine “funzionale”, i parametri risultano essere non alterati ma la guarigione è solamente un “sintomo”, non ancora l’effettivo azzeramento della malattia.

Si tratta comunque di un notevole passo in avanti, non crede?

Certo, è un grande passo in avanti soprattutto verso quello che è il pattern di rischio che esiste non tanto nel nostro continente, quanto per esempio in Africa. In Italia e in Europa, infatti, una situazione del genere era presente quando erano i tossicodipendenti a trasmettere la malattia, mentre oggi il rischio principale è rappresentato dagli eterosessuali adulti. Il rischio di trasmissione perinatale, invece, è ancora presente soprattutto in Africa.

Quale crede sarà il prossimo passo?

Quello di riuscire ad avere farmaci antivirali che possano debellare la malattia a infezione sieropositiva conclamata. Al momento, però, non esiste una terapia antivirale realmente efficace, ma solamente una terapia antiretrovirale che allunga e migliora la qualità della vita del malato.

 

(Claudio Perlini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.