BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

NUOVA ZELANDA/ L'esperto: il mostro marino australiano? Non esiste...

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

La carcassa del "mostro" neozelandese  La carcassa del "mostro" neozelandese
<< Prima pagina

Le dimensioni di questi animali, in realtà, nella stragrande maggioranza dei casi, non superavano i due metri! Qualcuno aveva creduto di provare l'esistenza di enormi calamari partendo dalle cicatrici – altrettanto enormi – lasciate dalle loro ventose su alcuni capidogli che erano stati analizzati, che – facendo le proporzioni – sembravano misurare centinaia di metri. Mentre poi si è dimostrato che questi capidogli erano stati feriti da giovani e le cicatrici apparivano così grandi semplicemente perché, mentre l'animale cresceva, esse si espandevano a loro volta.

Perché la gente, nonostante sia evidente che i mostri non esistono, è sempre interessata a tematiche di questo genere?
Queste sono notizie che fanno sempre sensazione: i giornali ne parlano, la gente ne ci crede perché ha piacere a crederci. Come del resto avviene con gli ufo, gli oroscopi, o gli indovini che ci fanno su la fortuna sul fatto che la gente vada pazza per tutto ciò che è sconosciuto. E vedo che quando io dico che i mostri non esistono, su molte facce si dipinge un'espressione di delusione, prima, e di disappunto, poi.

Quindi anche il famoso Mostro di Lochness è da mandare in pensione?
Non esiste, parliamoci chiaro: nel lago prima o poi sarebbe stato individuato. E, in ogni caso, un pesce non potrebbe essere: è troppo grande e poi i pesci non emergono mai dall'acqua, cosa che invece fanno i cetacei per respirare. Ma come ci è finito un cetaceo in un lago? Facciamocene una ragione: niente Nessie e niente mostri marini. Che piaccia o no.

(Maddalena Boschetto)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.