BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MONTAGNA/ Conoscere e gustare le Alpi, anche senza vederle

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto
<< Prima pagina

È emerso come in Lombardia siano offerte a questi utenti solo poche iniziative e tutte riguardanti l’arrampicata su strutture artificiali, attività proposte prevalentemente dalla FASI, ma nulla per quanto concerne la roccia e l’ambiente outdoor. Molti luoghi della regione possono venire utilizzati per arrampicate “en plain air” anche da parte di disabili che potrebbero non solo percepire la roccia e le sue caratteristiche ma anche ascoltare i suoni e gustare i profumi tipici dell’ambiente montano per un’esperienza appagante a 360°. Queste considerazioni sono divenute una proposta concreta come “Arrampicare senza limiti” grazie alla sensibilità dell’ente dove lavoro e della DG Sport e Giovani di Regione Lombardia.

Un altro aspetto è ovviamente quello naturalistico ambientale: cosa ha di rilevante il contesto della Val Masino? Cosa vuol dire che è classificato come geosito e come SIC?

La Val Masino è un contesto montano di rara e incontaminata bellezza che presenta diverse peculiarità geologiche e naturalistiche; le prime hanno suggerito agli esperti di includerla nell’elenco dei geositi, i beni geologici “certificati” a scala regionale e nazionale per la loro importanza paesaggistica, culturale e scientifica. Le caratteristiche naturalistiche e la biodiversità presente hanno invece portato alla sua inclusione nei Siti di Importanza Comunitaria (SIC) individuati ai sensi della direttiva comunitaria n. 43 del 21 maggio 1992.

A discapito dell’enorme valore paesaggistico ed ambientale questa zona è stata per secoli trascurata e solo recentemente si è affacciata alla conoscenza e al turismo.

Cosa intende?

In Val Masino non vi sono impianti sciistici e, anche volendo, sarebbe molto difficile prevederne, vista la particolare orografia del territorio alquanto scosceso e roccioso. Isolata dal fondovalle, ha offerto come risorse per limitare lo spopolamento solo la pastorizia (già prima dell’Anno Mille) e l’attività estrattiva del granito, utilizzato per edilizia e i monumenti. La roccia, appunto, è il principale elemento che caratterizza la zona e che ha permesso qui lo sviluppo a partire dagli anni ’70 del free climbing e del sassismo o bouldering, attività sportive che negli ultimi decenni l’hanno fatta conoscere in tutto il mondo. In questo contesto naturale privilegiato, prevedere percorsi anche per persone con diverse abilità è parso semplice e opportuno non solo per far godere della bellezza del luogo una più ampia fascia di utenti ma anche per contribuire allo sviluppo di forme di turismo alternative e complementari a quelle classiche, che possono tradursi in fattive opportunità di sviluppo socio economico “sostenibile”.

C’è poi la dimensione più chiaramente scientifica: in che senso una arrampicata può essere occasione di conoscenza o di avvicinamento a temi scientifici? E come ciò è possibile anche per i diversamente abili?

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >