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TORNADO OKLAHOMA CITY/ Giuliacci: in Italia? Mai così devastanti, ma vi dico dove possono colpire le trombe d'aria

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Devastazione a Moore  Devastazione a Moore

Quasi un centinaio di morti e il doppio dei feriti, tra cui molti bambini: ecco le vittime dei tre tornadi che hanno colpito ieri Moore, cittadina di 41 mila abitanti situata nel Mid-West Americano, a 15 miglia di Oklahoma City. Per la quarta volta negli ultimi 15 anni, un twister scatena tutta la sua furia in questa zona, distruggendo migliaia di case, sollevando automobili, abbattendo alberi e qualsiasi cosa sia palesi davanti alla sua terribile avanzata, con danni per miliardi di dollari. Chi ha un bunker o uno scantinato sotterraneo si è rifugiato lì, ma, all'arrivo del tornado, avvistato appena 16 minuti prima che si abbattesse sulla Plaza Tower Elementary School di Moore, molti bimbi eranoa fare lezione in aula e gli insegnanti non sono riusciti a portarli in salvo. Mentre due classi si sono rifugiate nella robusta chiesa di pietra adiacente, venti alunni sono morti sotto le macerie e ancora adesso i soccorsi scavando sperando di trovare altri superstiti. Mario Giuliacci, esperto meteorologo e responsabile di MeteoGiuliacci.it, ci spiega come si originano i tornado e perché, in Italia, siano eventi che si verificano una tantum e con intensità ridotta rispetto agli episodi che interessano gli Stati Uniti.

Cos'è e in che modo prende vita un tornado?
I tornado sono enormi “trottole”, nient'altro che mega-trombe d'aria che discendono a imbuto da una nubi temporalesche, e in America, come quello che ha colpito Moore, sono originati dallo scontro tra l'aria fredda proveniente dal Canada e quella più calda dal Golfo del Messico.

Sono eventi prevedibili?
In un anno si verificano circa 100 tornado negli Stati Uniti e può succedere che ce ne sia qualcuno più violento degli altri. Questi enormi coni d'aria vengono tutti monitorati ma non è possibile prevedere con certezza la potenza che scateneranno.

I media hanno lamentato che a Moore l'allarme-tornado sia stato dato con pochissimo preavviso.
Io non punterei il dito contro nessuno: gli Stati Uniti, tra l'altro, hanno un'efficiente rete di radar che osservano ogni struttura nuvolosa potenzialmente pericolosa in movimento sul territorio. Il tornado di ieri senz'altro è stato avvistato, ma non si è capito che gli effetti sarebbero stati così devastanti, cogliendo di sorpresa un po' tutti.

In Italia è possibile che si verifichino eventi del genere?
Non con la potenza dei tornado americani, che possono arrivare a un diametro di 1500 metri, muovendosi per 100-200 km. Le nostre trombe d'aria sono più piccole, con un diametro di 50-100 metri e percorrono circa 20 km, esaurendosi nel giro di mezz'ora.

Per quale motivo nel nostro Paese sono meno potenti?



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