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PREMI/ Oggi ad Amsterdam volata finale per salire sul podio europeo degli "inventori"

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Sempre sul fronte biomedico c’è lo svedese Pål Nyrén, inventore del pyrosequencing, un metodo più veloce, meno complicato e più economico dei soliti per il sequenziamento di filamenti di DNA. Per i Paesi non europei, un riconoscimento va al gruppo della Intel guidato da Ajay Bhatt ideatore di quello che è diventato un dispositivo tra i più utilizzati nella nostra quotidiana vita informatica: l’Universale Serial Bus, più noto come chiavetta USB.

Ancora al mondo informatico e multimediale hanno dato i frutti del loro ingegno due ricercatori del MIT di Boston, Joseph M. Jacobson e Barrett Comiskey, che hanno creato l'inchiostro elettronico che ci permette di leggere con facilità gli e-book sui display dei molti tablet.

Ma ci sono anche invenzioni nelle tecnologie “storiche”, come quella di un gruppo coreano-austriaco che ha sviluppato un modo più economico, più rapido e più pulito per produrre acciaio. Infine la categoria “ricerca”, dove non potevano mancare le nanotecnologie, col team tedesco guidato da Jörg Horzel ideatore di un innovativo processo per la produzione di celle solari a base di silicio. Sempre a guida tedesca, Philipp Koehn, è il gruppo dell'Università della California del Sud che ha messo a punto un efficace sistema di traduzione automatica basato su un approccio statistico.

Ci sono poi i tre premi alla carriera: a Yves Jongen (Belgio), per i metodi di cura dei tumori con terapia protonica; a Martin Schadt (Svizzera), che nel 1970 ha ideato gli schermi LCD; a Sophie Wilson (UK), ideatore dei processori ARM ad elevata velocità di elaborazione e ridotto consumo energetico.

E i due italiani? Sono Barbara Stella e Luigi Cattel, che insieme ai francesi Patrick Couvreur e Véronique Rosilio hanno applicato la nano-medicina per sviluppare efficaci terapie contro i tumori.

Si tratta del confezionamento dei farmaci all'interno di minuscole capsule - 70 volte più piccole dei globuli rossi e con un rivestimento biodegradabile – che consente il passaggio sicuro attraverso il flusso sanguigno fino a raggiungere la posizione prevista. Un approccio che riduce al minimo il danno al tessuto sano e consente dosaggi più alti, mentre offre fino a dieci volte l'efficienza del trattamento chemioterapico. Ora non resta che attendere il termine di questa impegnativa giornata per conoscere i nomi dei cinque vincitori assoluti.



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