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PREMI/ 25° EUCYS: cinque studenti creativi prenotano il volo per Praga

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Per mantenere basso il costo dell’apparato e nello stesso tempo per rendere più trasportabile e fruibile la strumentazione, Daniele, Gionata e Luca hanno realizzato anche una versione alternativa del progetto che, al posto del Pc per la rielaborazione dei dati, utilizza un minicomputer chiamato Raspberry PI, che riesce a effettuare tutte le operazioni necessarie per le misure sperimentali.

Il Raspberry è stato messo in produzione da poco tempo e quindi i tre hanno realizzato solo dei prototipi che intendono migliorare in un prossimo futuro.

Tutta la strumentazione implementata sarà poi lasciata al laboratorio di fisica, in modo da essere adoperata e ulteriormente valorizzata dagli studenti dei prossimi anni. È stato inoltre realizzato un sito web su cui caricare foto, video e descrizioni della ricerca, in modo da permettere ad altre scuole di realizzare progetti simili.

L’altro vincitore è il progetto “nanoWebGIS”, di Violetta Toto e Emilio Dorigatti dell’ITT ‘Guglielmo Marconi-Indirizzo informatica’ di Rovereto (TN), nato con l’obiettivo di mettere a disposizione del mondo della ricerca biomedica una piattaforma per condividere e analizzare immagini da microscopia elettronica ad altissima risoluzione.

Violetta ed Emilio hanno realizzato un’interfaccia web in grado di svolgere sequenze complesse di algoritmi per estrarre elementi discriminanti da collezioni di immagini (esempio, microscopia confocale) in modo automatico.

L’idea originale del nano-WebGIS è combinare assieme differenti software open source scientifici (Omero per il database e CellProfiler per l’elaborazione), introducendo metodi tipici dell’analisi geografica del territorio per lo studio della struttura spaziale di tessuti e cellule (esempio, misurare in un tessuto la forma e la distribuzione spaziale di gruppi di cellule durante lo sviluppo di una malattia).

L’interfaccia è stata realizzata in collaborazione con esperti in sistemi geoinformatici (GIS) in analisi di immagini biomediche e in biomatematica.

Un elemento centrale del sistema è l’interfaccia utente (basata sul framework di Twitter) disponibile via web e utilizzabile su dispositivi differenti, dal laptop alla smartTV/media center, per un impiego su risorse diffuse e a costo limitato: l’architettura è di tipo client-server e permette di aggiungere database di immagini e svolgere elaborazioni on line. Il progetto è sostenuto per gli aspetti bio-geoinformatici dalla Fondazione Bruno Kessler (FBK), dal Kirschner Lab (University of Michigan) per dati e modelli di granuloma, dal laboratorio di Imaging del CNR (Daniele Arosio) per le competenze in microscopia elettronica e dati su HIV in ambiente cellulare.

Saranno quindi questi cinque studenti di Lodi e di Rovereto a contendere, nella finale dell’EUCYS a Praga (dal 20 al 25 settembre), ai giovani colleghi europei i premi che arrivano fino a valori di 7.000 euro e vari soggiorni studio.



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