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ANTARTIDE/ La Nasa dipinge il panorama subglaciale (non tutto roseo)

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Bedmap2, che segue un precedente analogo lavoro degli inizi del 2000, ha rivelato un panorama di catene montuose e pianure solcate da strapiombi e vallate molto più profondi di quanto visto fino a oggi, fornendo dettagli sul sostrato antartico.

La visione plastica dei risultati è una nuova e dettagliata mappa, nella quale si possono notare molti particolari inediti, come per esempio il punto più basso della Terra, il sostrato sotto il Byrd Glacier, che arriva a ben 2.870 metri sotto il livello del mare, una misurazione che lo rende più profondo di 400 metri rispetto alle precedenti rilevazioni. Altri dati sono rilevanti. Anzitutto che il volume del ghiaccio risulta essere maggiore rispetto alle stime precedenti del 4,6% e che l’altitudine media del continente è di 95 metri, 60 metri in meno delle vecchie misurazioni; mentre si è scoperto che il volume del ghiaccio che si appoggia su un sostrato roccioso sotto il livello del mare è maggiore del 23% delle precedenti stime.

Quest’ultimo dato è forse il più importante, perché questo ghiaccio, essendo più facilmente a contatto con l’acqua del mare, è quello più vulnerabile a un eventuale riscaldamento delle correnti oceaniche. Hamish Pritchard, principale co-autore insieme a Peter Fretwell dello studio Bedmap2 dà un’idea dell’importanza del lavoro realizzato: «é molto di più di una mappa. I dati che abbiamo messo insieme sul peso e l’altezza del ghiaccio e sulla forma del paesaggio sottostante sono fondamentali per modellizzare il comportamento della coltre ghiacciata nel futuro. È importante, perché in alcuni posti il ghiaccio lungo le coste dell’Antartico si sta perdendo velocemente nel mare, facendo salire il livello medio dell’oceano. Conoscere quanto il mare crescerà è di importanza globale e queste mappe sono un passo verso questo obiettivo».

Proprio per questo la Nasa non sta con le mani in mano: nel 2016 vedrà la luce la missione ICESat2, che offrirà nuovi e sicuramente interessanti risultati.



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