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STELLE/ Una 'nova' nella costellazione del Delfino

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È distante 97 anni luce dal nostro piccolo pianeta ma l'intensa luce che emette da la sensazione di poterla sfiorare con mano. Lascia a bocca aperta lo spettacolo che va in onda guardando la volta celeste. Sì, perché l'esplosione stellare nella costellazione del Delfino è ben visibile dall'Italia, che in questo momento si trova in una posizione così privilegiata da suscitare l'invidia dei paesi dall'altra parte del globo. Se si guarda alla destra di Vega si può scorgere il nuovo astro celeste nel cielo di agosto che, insieme ad Altair e Deneb, va a formare il Triangolo Estivo. Fate largo è nata una nuova stella. Tecnicamente si tratta di un'esplosione di una Nova generata da un sistema di due stelle, di cui una è una Nana Bianca. La causa dell'esplosione è da ricercare nel rifornimento continuo di idrogeno da parte della prima nei confronti della seconda. Col passare del tempo l'equilibrio degli elementi è venuto meno e si è quindi creata una situazione di forte instabilità che ha scatenato l'esplosione. Al contrario delle Supernove, che hanno un effetto distruttivo su una stella che giunge a fine ciclo, per la Nova l'esplosione non è letale in quanto il corpo celeste conserva il perno del sistema stellare.

La nuova luce che scaturisce la costellazione del Delfino è stata scoperta dall'astrofilo giapponese Koichi Itagaki, ma anche in Italia non sono mancate le attenzioni rivolte alla nascitura. Il gruppo di ricerca Virtual Telescoper capitanata dall'astrofisico Gianluca Masi ha confermato la notizia: “è decisamente una Nova e al momento brilla attorno alla magnitudine 4 – 4.5. E' visibile a occhio nudo. Il modo migliore per accorgersi della nuova stella è andare fuori città... ma anche col disturbo delle luci è possibile scorgerla, è sufficiente un binocolo”. Inoltre l'equipe italiana suggerisce di munirsi di mappe celesti dell'Unione italiana Astrofili (Uai) e quelle prodotte dal loro stesso gruppo, il Virtual Telescope. Inoltre questa sera alle ore 22,00 sarà possibile seguire le riprese in diretta streaming sul sito dell'Ansa Scienza e Tecnica, con la partecipazione di Gianluca Masi e dei suoi collaboratori. Affrettatevi a entrare in possesso di un binocolo e tutto l'equipaggiamento utile per ammirare la novità che splende sopra le vostre teste, milioni di appassionati la stanno già fotografando.



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