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CHIMICA/ Bonomo (UniCatania): in quelle formule c’è di più di una pura convenzione

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Di fronte all’uomo che desidera comprendere come stanno le cose, si presenta sempre una natura avara e in uno stato di estrema complessità. Il compito del chimico è stato quindi quello di riconoscere un ordine e, a poco a poco, con la sua creatività egli ha accresciuto la conoscenza delle caratteristiche delle sostanze naturali. In un brano del libro citato, Bachelard dice proprio così:«Infatti, la terra nei suoi fenomeni attuali è povera di insegnamenti chimici. Noi, senza dubbio, camminiamo su solfuri, su ossidi ed abitiamo in strutture sostanzialmente fatte di carbonati». Ora, purtroppo, se da un lato i minerali sono la testimonianza di un’attività arrestatasi milioni di anni fa, difficilmente essi continuano ad esercitare un’attività di tipo chimico se non in condizioni particolari. Il nostro mondo è povero, anzi è quasi del tutto sprovvisto, di esempi semplici di interazioni tra i materiali e queste sono troppo complicate per essere spiegate senza un corposo apparato razionale.

Allora, sempre seguendo Bachelard, possiamo dire che l’uomo comincia la sua attività razionale in chimica quando abbandona il regno naturale e inizia ad operare in laboratorio. La Chimica come scienza inizia quando vengono superati una serie di ostacoli culturali, alcuni dei quali costituivano dei veri e propri blocchi psicologici.

A cosa si riferisce?

Anche se la maggioranza delle sostanze elementari era nota, alcune di esse mancavano del tutto e ciò non permise un tentativo esauriente di classificazione dentro un sistema periodico come oggi lo conosciamo; si dovette aspettare l’emergere di una genialità come quella di Mendeev.

Poi si è dovuta anche superare la difficoltà di reperimento degli elementi stessi: infatti, la diversità nell’abbondanza naturale non ha permesso con facilità il riconoscimento di tutti gli elementi chimici.

Ancora, si è dovuta approfondire la distinzione tra alcune proprietà fisiche dei corpi come la luce, il calore, l’elettricità e la natura stessa dei corpi semplici.

Quindi, quali sono stati i passi più salienti di questo itinerario razionale?

 

 



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