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VULCANO MARSILI/ L'esperto: eruzioni esplosive e terremoti, c'è molto da scoprire

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Il vulcano Marsili  Il vulcano Marsili
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Il Marsili è uno snodo fondamentale per la geologia del Tirreno, è quello più studiato ma c'è un edificio ben noto che è il Palinuro che parte dalla estremità del Marsili e si estende fino alla  costa calabra. Un complesso vulcanico di dimensioni simili al Marsili con una altezza intorno ai 3mila metri dal pavimento del mare e una estensione di circa 70 chilometri. Questi due sono i più importanti e i più vicini alla costa, dunque anche quelli più pericolosi, ma di edifici marini ce ne sono molti altri: la storia dell'apertura del Tirreno è raccontata da una sequenza di edifici vulcanici.  

A parte l'attività eruttive, c'è il pericolo che il Marsili possa provocare scosse di terremoto che raggiungano la terraferma?

E' una domanda interessante. Purtroppo il sistema di rilevamento sismologico si basa su triangolazioni legate all'entità delle scosse e alla posizione di rilevamento. Questo significa che è difficile collocare con esattezza le scosse che avvengono nel mare. Non c'è una rete di osservazione paragonabile a quella che c'è a terra perché la tecnologia ancora non ce lo consente, non è un problema di cattiva volontà. Si sta ancora mettendo a punto la tecnologia adatta. Oggi c'è la possibilità di avere per un periodo limitato di circa sei mesi dati utili, si possono registrare eventuali scosse e collocarle con esattezza in quell'arco di tempo.

Che cosa si fa attualmente per monitorare l'attività sottomarina?

Le prime rilevazioni sono state ottenute in modo sperimentale negli anni 90 da un geofisico sovietico mettendo una strumentazione sul Palinuro. Adesso l'Ingv ne ha messa una sul Marsili, e in entrambi casi è stata registrata attività sismica. Questo è un elemento di forte interesse perché non abbiamo nessun dato storico per confrontare tempi di ritorno o il record delle scosse come si fa invece per le scosse a terra. Sono informazioni che vanno integrate con studi ulteriori. Dal punto di vista sismologico non sono stati registrati eventi di particolare portata ma un minimo di attività c'è. 



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