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ALIMENTAZIONE/ Una occasione d'oro, sprecata 6000 volte al giorno

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Golden rice, sorgente di vitamina A  Golden rice, sorgente di vitamina A

Questa lunga premessa ci permette di capire l’importanza e la validità della campagna “Allow Golden rice now!” che Patrick More sta conducendo in Europa insieme al fratello, con il supporto di diversi scienziati. Ieri c’è stata la tappa romana, con una manifestazione di piazza a cui ha partecipato anche Chicco Testa, ex-presidente di Legambiente, insieme ad alcuni studenti e ricercatori. Pochi sanno che Patrick Moore è stato uno dei fondatori di Greenpeace, avendo partecipato alle prime ed eclatanti azioni per bloccare gli esperimenti nucleari francesi e ad altre azioni simili. Dopo qualche anno, Patrick, che possiede un dottorato in ecologia, si rese conto della deriva antiscientifica del movimento e ne usci per disaccordo sulle scelte di fondo e sull’attitudine pervasiva a rifiutare sempre e comunque l’innovazione (quella che Testa chiama la “cultura del NO”) e le proposte di soluzione ai numerosi problemi posti dalla modernità.

Oggi ci sarà all’Università La Sapienza di Roma un incontro pubblico dove parleranno Moore, Testa e degli scienziati. Scopo dell’incontro e della campagna in generale è far prendere coscienza dei dati del flagello causato dalla carenza da vitamina A e per chiedere che Greenpeace e gli altri movimenti che si oppongono al Golden rice ripensino profondamente le loro scelte e le loro politiche. Le loro scelte contribuiscono ad allontanare il giorno in cui il Golden rice sarà distribuito e potrà avere i suoi effetti, mentre ogni giorno la gente muore e i bambini perdono la vista.

Chi si prenderà la responsabilità di quelle morti? Se proponessero e attuassero metodi alternativi per combattere il flagello, sarei restio a criticarli. Chiunque combatte e si spende per un positivo, specialmente se si prende cura di poveri e sofferenti, merita rispetto, stima e aiuto. Chi si oppone a strategie il cui scopo è lenire le sofferenze altrui, si assume una grave responsabilità, tanto più grande quando le sue motivazioni sono inconsistenti. Ogni giorno che passa è un giorno di troppo. Adesso ricontrollate l’ora e fatevi due calcoli. Facciamolo sapere al mondo (e magari, per email, anche a Greenpeace).

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