BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Scienze

CERN/ Rappresentare l'invisibile: viaggio nell’architettura delle particelle elementari

Particolare di LHC, foto Federico BrunettParticolare di LHC, foto Federico Brunett

In questo scenario le tecniche di visione stereoscopica tridimensionale si trovano al crocevia tra le ricerche percettive, la modellizzazione mentale dello spazio e le potenzialità della protipazione virtuale dei dati digitali riguadagnando una attualità dai risvolti aperti piuttosto imprevedili. 

Una nuova generazione di device sono stati presentati al recente CES 2014 a Los Angeles in grado di presentare video ad alta definizione con accurate interazioni grazie ad accelerometro, giroscopio, geoereferenziazione GPS e visione trasparente del campo visivo ambientale circostante. 

Il frutto di ricerche della fisiologia ottica di lontana origine ottocentesca stanno ritrovando una attualità del tutto inattesa, con interessamenti che subito si sono suscitati sia dal mondo della ricerca scientifica e industriale -e nondimeno da parte della ricerca artistica o cinematografica- proprio per la possibilità di esplorare dati ed immagini 3D in modo comparato con il modo reale e “a mani libere”: con possibilità di applicazioni interattive e prossemiche decisamente innovative.

© Riproduzione Riservata.