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NUOVA GLACIAZIONE (?)/ L'esperta: no, il super-freddo negli Usa è colpa del riscaldamento globale

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Non esageriamo, i tempi climatici sono molto lunghi e per arrivare a questo ci vorranno centinaia se non delle migliaia di anni. Quel che dobbiamo aspettarci è l'intensificarsi di fenomeni come questi picchi di freddo, le bombe d'acqua nel Mediterraneo in autunno sulle coste del Tirreno o in Sardegna, gli uragani. Dobbiamo aspettarcene di più e di più intensi proprio per il riscaldamento.

 

Che previsioni si possono fare per il nostro inverno?

 

L'inverno continua così, abbastanza mite per almeno tutto gennaio, poi fare delle previsioni più in là dei quindici giorni non è possibile.

 

Per invertire la situazione climatica e riportarla a una condizione di normalità si può fare qualcosa di concreto?

 

Per invertirla non lo so, per per rallentarla ci vorrebbe un intervento sulle emissioni di gas ad effetto serra, la riduzione di certe attività umane che fanno uso dei combustili fossili, che andrebbero limitati e favorire le altre energie, quelle rinnovabili. C'è poi il problema dei paesi emergenti che sono difficili da regolare e sono fonte di grande inquinamento.



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COMMENTI
08/01/2014 - Agw antropico non esiste (Carlo Cerofolini)

Riguardo ai – supposti - cambiamenti climatici dovuti alla CO2 antropica (Agw), va detto che è una bufala, in quanto è noto che circa il 92% dell’effetto serra è garantito dal vapor d’acqua e la CO2 totale vi contribuisce solo per il 2%, mentre le attività dell’uomo ne aumentano la concentrazione solo dello 0,2% annuo, ovvero sono ininfluenti. Inoltre non c’è alcuna «impronta digitale» legata ai gas serra antropici rilevata dai satelliti nell’alta atmosfera che evidenzi un riscaldamento del pianeta mentre c’è perfetta correlazione fra attività solare e variazioni di temperatura e nessuna correlazione legata alla CO2 antropica negli ultimi 400 anni. Infine è bene evidenziare che in tempi più recenti - quando era assente l’industrializzazione - si sono avute variazioni significative di temperatura e precisamente si è avuto il periodo caldo medioevale (1000-1300 circa) con temperature più alte di quelle odierne, seguito dalla piccola età glaciale (1400-1800 circa) con temperature più rigide di quelle attuali e da lì è iniziato nuovamente il riscaldamento. Comunque sia un eventuale riscaldamento terrestre non può portare altro che molti benefici sia di qualità della vita sia di produzione agricola e degli allevamenti come del resto è sempre stato anche nel passato, mentre tempi grami (carestie e pestilenze) si sono avuti con il freddo, soprattutto nella piccola era glaciale ricordata. Ciò detto, invece di buttare via centinaia di miliardi per il rispetto del protocollo di Kyoto.