BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

PILLOLA DEL GIORNO DOPO/ La verità sui farmaci Norlevo e EllaOne: non prevengono l'ovulazione

Pubblicazione:

Immagine di archivio  Immagine di archivio

Non è vero che la cosiddetta pillola del giorno dopo impedisce l'ovulazione, è vero altresì che non hanno alcun effetto sull'ovulazione. Lo dice un articolo pubblicato sul quotidiano Avvenire a cura di Filippo Maria Boscia, Gian Luigi Gigli e Bruno Mozzanega. In sostanza, si dice che dietro al modo di utilizzo della pillola c'è una grande menzogna che impedisce alle persone di fare libere scelte,  calpesta la libertà dei medici e nega ai politici di legiferare in modo adeguato e infine ai giudici di giudicare giustamente. Di cosa si tratta? Secondo gli autori dell'articolo, "quando una donna ha un rapporto non protetto nel giorno che precede l’ovulazione (quello più fertile e con la massima frequenza di rapporti) e il giorno dopo ovula, può concepire entro 24 ore dall’ovulazione, essendo l’uovo disponibile per 24 ore". Il concepimento dunque può avvenire entro due giorni da quel rapporto: "se EllaOne può essere assunta con efficacia costantemente superiore all’80% fino a cinque giorni dopo quel rapporto, e cioè fino a quattro giorni dopo l’ovulazione (avvenuta nel giorno successivo al rapporto), e tre giorni dopo il concepimento che ne fosse seguito, come può invocarsi un effetto anti-ovulatorio?" si legge. Ma l'European Medicines Agency e l'Aifa sostengono invece che questi farmaci agiscono prevenendo l'ovulazione. Questi contraccettivi di emergenza, si legge ancora, non prevengono l'ovulazione ma impediscono l'annidamento del figlio qualora fosse concepito. 



© Riproduzione Riservata.