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SPAZIO/ Quanto dista Mercurio? Lo sapremo con 15 cm di margine

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Il Mercury Orbiter Radio science Experiment (MORE)  Il Mercury Orbiter Radio science Experiment (MORE)

La clean room è indispensabile per lavorare in un ambiente privo di polvere, in cui l’aria è filtrata per evitare contaminazioni ambientali, così da avere sempre un numero limitato e controllato di particelle di dimensioni micrometriche per metro cubo al fine di evitare falsi contatti elettrici e problemi meccanici.

 

Come funzionerà MORE quando sarà in orbita attorno a Mercurio?

MORE è un esperimento che utilizza sia strumentazione a bordo del satellite che a Terra. Lo strumento chiave di tale esperimento è un transponditore tecnologicamente avanzato in banda Ka (KAT) in grado di garantire la ricezione a bordo del satellite di un segnale radio e la sua ritrasmissione coerente a terra. Le principali grandezze osservabili misurate dallo strumento sono la distanza del satellite (con un’accuratezza di 15 cm) e la velocità di variazione di tale distanza (range rate) sfruttando il link radio nella banda delle microonde da e verso il satellite. Il range rate è misurato per mezzo della misura dello spostamento Doppler di un’onda elettromagnetica trasmessa da terra, ricevuta dal satellite a ritrasmessa coerentemente a terra. La distanza del satellite è ottenuta dalla misura del ritardo tra la trasmissione e ricezione di una determinata modulazione della portante.

 

Il MORE fa parte di una serie di “esperimenti di radioscienza”: cosa si intende?

Sono esperimenti basati sulla trasmissione e ricezione di segnali a radiofrequenza: un’antenna a Terra seguirà costantemente la sonda in orbita inviando dei segnali al satellite e ricevendo una risposta da un’antenna posta sul satellite stesso. Questi segnali ci danno informazioni (accuratissime) sulla distanza e sulla velocità del satellite; questi dati, inseriti nel codice di determinazione orbitale, permetteranno di determinare con grande accuratezza il campo gravitazionale di Mercurio, la sua struttura interna e la dimensione del nucleo e di avere nuove informazioni sulla sua rotazione, cioè sull’obliquità dell’asse di rotazione e sulla sua rotazione intorno al sole, informazioni già note ma ancora non accurate. Inoltre, quando la sonda passerà dietro al Sole (cioè quando il Sole sarà in mezzo tra la sonda e la Terra) sarà possibile effettuare delle misurazioni per confermare la teoria della relatività generale.

 

Quali altri esperimenti saranno condotti sulla sonda BepiColombo?

Oltre agli esperimenti che saranno condotti con l’ausilio di MORE, sulla sonda BepiColombo saranno presenti altri strumenti che si stanno sviluppando in Italia, quali un accelerometro; uno strumento per la rilevazione delle particelle neutre e degli ioni generati dall’impatto del vento solare con l’atmosfera di mercurio; una camera ad alta risoluzione e uno spettrometro ad immagine.



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