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CLIMA/ Un inizio d’anno da record (di pioggia)

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Nel nord-ovest, le precipitazioni sono state molto abbondanti. In Piemonte localmente le cumulate mensili si sono attestate al sesto posto nella classifica dei gennai più piovosi, e in Val d’Aosta si sono mantenute molto abbondanti, soprattutto nei settori orientali della regione, ma non eccezionali. Ciò nonostante qui il numero di giorni piovosi è stato superiore alla media e in alcuni casi tra i più alti mai registrati a gennaio nelle serie storiche disponibili dal 1920.

Questi valori di precipitazione particolarmente elevati, sono stati accompagnati da temperature generalmente miti, con anomalie termiche diffuse ma non eccezionali, che persistono sul territorio Italiano da ormai sei mesi e nelle regioni meridionali hanno raggiunto intensità significative. Nelle regioni centro settentrionali le anomalie medie mensili di temperatura si sono attestate tra i 2 e i 4 °C, maggiori per le temperature minime (con anomalie fino a 5 °C) che per le massime, a seguito di valori particolarmente bassi di insolazione e della frequente copertura nuvolosa.

In particolare, in molte stazioni meteorologiche alpine si è osservato un numero esiguo di giorni con temperature sotto lo zero termico. Questo ha avuto gravi conseguenze sulla stabilità del manto nevoso, continuamente rinnovato da frequenti nevicate, portando al verificarsi di un altissimo numero di valanghe e slavine. In Friuli-Venezia Giulia il manto è passato dai valori ampiamente inferiori alla media stagionale di dicembre a valori vicini ai record storici. In particolare, ai piedi del Monte Canin, nelle Alpi Giulie, nel mese sono caduti in totale 4 metri di neve fresca, dato mai registrato dal 1972. Infine, varie località dell’arco alpino, tra cui Arabba in Veneto, sono rimaste isolate per giorni, mentre altrove all’inizio di Febbraio, lo spessore e il peso del manto nevoso sui tetti ha dato problemi di sovraccarico, causandone il cedimento (il caso di alcuni capannoni a Cortina, in Veneto, a inizio Febbraio).

[Nella foto è riportata la Cumulata mensile di precipitazione per il mese di gennaio 2014 - Cortesia del Dipartimento di Protezione Civile Nazionale – Centro Funzionale Centrale]



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