BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CAMBIAMENTI CLIMATICI/ Le corsie preferenziali dell'adattamento e della mitigazione

Pubblicazione:

Infophoto  Infophoto

Un motivo è proprio la carenza di dialogo e confronto tra diverse linee di ricerca. Con l'iniziativa del CLIMIB vorremmo quindi contribuire a una maggiore chiarezza, a trovare gli strumenti e le occasioni per dare omogeneità a tante analisi, previsioni e proposte. Personalmente ritengo anche che col paradigma economico attuale, che tende ad affrontare anche questi problemi privilegiando gli aspetti di business, sia molto difficile risolvere il problema del cambiamento climatico in tempi utili. Ci vuole un mutamento di paradigma. Ma questo non può essere imposto dall'alto e tanto meno possiamo imporlo noi scienziati. Deve partire da ciascuno, dall'interno di ogni persona, che dovrà decidere del possibile cambiamento anche dei suoi comportamenti quotidiani. Noi possiamo e dobbiamo fornire le conoscenze utili per supportare le decisioni.  

 

Ci sono comunque fondati motivi per essere preoccupati?

 Ci sono, e non sono legati solo al puro dato del riscaldamento globale: questo infatti trascina con sé una serie di altre implicazioni su tutti gli ambienti e i contesti di vita, minacciando grandi ecosistemi, come pure nicchie ecologiche e, in primis, la nostra stessa nicchia ecologica, di noi abitanti di questo Pianeta. Certo, la preoccupazione è maggiore se si pensa alle generazioni future. Alcuni scenari parlano dei primi effetti vistosi, se non verranno attuate le misure di mitigazione e adattamento, già dal 2030-2040: bisogna quindi evitare che i giovani sottovalutino il problema. Il nostro tentativo va in questa direzione.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.