BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

AMBIENTE/ La Puglia schiera squadre speciali (scientifiche) per difendere le sue coste

Pubblicazione:

La costa pugliese  La costa pugliese

C’è una parola che dovremo abituarci a sentire e a utilizzare sempre più nei prossimi anni: è la parola resilienza, che indica la capacità di fare in modo che un sistema risponda ad un evento avverso senza peggiorare o modificare la qualità della vita e dell’ambiente in cui si svolge. Si tratta di un concetto introdotto dal Alan Blumberg, dello Stevens Institute of Technology di New York, ed è molto importante per affrontare un tema come l’erosione costiera proprio per il suo carattere complesso e per la molteplicità di attori implicati. Per fronteggiare un simile problema, è emerso dal dialogo, è necessario «considerare un processo che si compone di diverse fasi e che chiama in causa la conoscenza scientifica, la sfera delle decisioni pubbliche ma anche l’opinione pubblica e il mondo della comunicazione perché è molto importante capire in che modo si comunica il tema e come questo sia percepito dalle persone».

 

Gli scienziati devono essere consapevoli che, dopo aver analizzato la situazione e capito come l’erosione costiera potrebbe evolversi in futuro, non possono esimersi dal porsi domande del tipo: “come comunicare il rischio?”, e poi “come reagiranno le persone alle informazioni sul rischio?”. D’altra parte, spesso si devono assumere decisioni con rapidità e devono essere decisioni tempestive valide in modo prolungato, cioè con operatività e tempestività costanti nel tempo Gli strumenti utili a fronteggiare gli impatti dell’erosione costiera però ci sono; una prima lista di tecnologie e servizi indicata dai partecipanti al dialogo pugliese e stilata dal CMCC include: la pianificazione territoriale fondata su conoscenze scientifiche aggiornate e affidabili; i sistemi di supporto alle decisioni (DSS) per la gestione delle emergenze; i sistemi di monitoraggio satellitari e in situ; le strategie di adattamento che prevedano interventi per la riduzione del rischio.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.