BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FISICA/ Dal Gran Sasso alla Cina, sulle tracce degli elusivi neutrini

Pubblicazione:

L'apparato Opera, laboratorio del Gran sasso  L'apparato Opera, laboratorio del Gran sasso
<< Prima pagina

Il nuovo esperimento studierà la cosiddetta “oscillazione” dei neutrini: di che cosa si tratta?

Capire una particella significa capirne tutte le caratteristiche. Allora il neutrino ha una carta d’identità che ce lo mostra come “camaleontico” o, se si preferisce, “uno e trino”; cioè si può presentare in tre forme. I tre membri della famiglia neutrinica sono il neutrino elettronico, quello muonico e quello tau e, attraverso processi tipici della meccanica quantistica, questi si possono trasformare una nell’altro, oscillando tra le tre configurazioni. Per la sua piena comprensione è quindi decisivo descrivere e spiegare le modalità di queste oscillazioni. È uno studio avviato da molto tempo e la strada della comprensione è ormai tracciata. Si tratta adesso di individuare con grande precisione quali sono i parametri che entrano nelle equazioni quanto-meccaniche che regolano il processo. A questo sono indirizzati esperimenti della prossima generazione, come il nostro JUNO.

 

In particolare, che cosa misurerete?

Misureremo le differenze di massa tra le varie tipologie di neutrini che determinano le caratteristiche matematiche delle oscillazioni.

 

Stiamo parlando di un esperimento definito come gigantesco: perché questo aggettivo?

Perché l’apparato sperimentale sarà di dimensioni senza precedenti. Verrà realizzato mettendo insieme in un contenitore cilindrico 20mila tonnellate di un idrocarburo che ha la proprietà di scintillare, cioè di produrre lampi di luce quando viene in contatto con neutrini. Lei pensi che i più grandi rivelatori di neutrini costruiti finora al massimo arrivano a mille tonnellate di liquido scintillante. D’altra parte le nostre misure devono essere fatte con altissima statistica, nel senso che dobbiamo raccogliere moltissimi eventi e per far questo dobbiamo avere un bersaglio attivo con una grande quantità di massa.   

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >