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LO STUDIO/ Lutto: perché le coppie anziane soffrono fino alla morte la scomparsa del loro partner

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Il lutto può avere effetti devastanti sul sistema immunitario, tanto più le persone colpite sono anziane. Succede spesso di leggere casi in cui alla morte di un marito o di una moglie di una certa età, segua in brevissimo tempo la scomparsa del partner. Un recente studio avrebbe individuato la ragione di questo triste fatto: ci sarebbe una componente chiave del sistema immunitario che protegge il corpo da infezioni letali che si indebolisce quando una persona piange la scomparsa di un amato. E' uni fenomeno, chiarisce sempre questo studio, che accade solamente nelle persone che hanno più di 65 anni, la gente più giovane infatti sembra essere meno suscettibile agli effetti fisici del lutto sul proprio sistema immunitario. Per capire ciò si è studiato un tipo di cellula sanguigna dei globuli bianchi che si chiama neutrofilo o granulocita neutrofilo. Essa ha un ruolo decisivo nel difendere dagli attacchi di batteri o altri agenti infettivi che possono portare a malattie gravi come la polmonite che spesso porta alla morte persone anziane colpite da un lutto. Si è dunque comparata questa cellula in gruppi composti da gente sopra i 65 anni e da gente di età inferiore colpiti da lutti e da persone non colpite da alcun lutto scoprendo gli effetti diversi.



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COMMENTI
10/09/2014 - Vedovi (luisella martin)

Mi pare che - al di là di spiegazioni scientifiche che non spiegano nulla - il motivo sia assolutamente semplice: il coniuge superstite desidera raggiungere al più presto la persona che aveva dato un senso concreto, non solo spirituale, alla propria vita! Perché davvero l'amore è eterno e non termina con la morte. Neque nubent neque nubentur? Non ho capito il senso di questa frase e mi aspetto di ritrovare mio marito con tutta la personalità e l'amore che aveva (anzi di più!); non c'é fretta, comunque, dato che l'eternità non ha prima né dopo ...