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ASTROFISICA/ Impey (univ. Arizona): le sorprese dagli spazi intergalattici verranno da JWST

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Quali sono gli strumenti più utili per vedere questo mezzo intergalattico e gli altri oggetti che si trovano così lontano?

Ho usato molto l’Hubble Space Telescope, forse 12 o 13 volte in totale. È ancora un telescopio magnifico per questo tipo di lavoro. C’è un metodo particolare che usiamo per osservare il mezzo integalattico, perché non puoi vedere il materiale che lo compone: usiamo un Quasar (una galassia compatta molto lontana o un buco nero molto brillanti) per illuminarlo da dietro. Il materiale è illuminato dal Quasar, e a quel punto possiamo guardare lo spettro osservando l’assorbimento. Usiamo quindi oggetti lontani come sonde per rivelare il materiale: funziona piuttosto bene, e l’Hubble Space Telescope è molto valido per questo tipo di studio. Tuttavia utilizziamo anche grandi telescopi da Terra, come quelli che abbiamo in Arizona.

 

Che tipo di strumento potrebbe aiutare a fare un grande passo avanti nella comprensione di questi aspetti dell’astrofisica?

Per quanto riguarda gli strumenti nello spazio, il vantaggio verrà dal James Webb Space Telescope (JWST). Hubble è buono, ma è piuttosto vecchio ormai; ha 27 anni. Inoltre il suo specchio non è molto grande, e se si fa una classifica dei telescopi più grandi mai costruiti non è nemmeno tra i primi 100. James Webb avrà uno specchio di 6.5 metri: per lo spazio, è un telescopio molto grande. A Terra abbiamo telescopi di anche 10 metri, e ne stiamo costruendo di 20 metri. Tenga presente che dalle galassie lontane riceviamo anche solo un fotone al secondo. Dobbiamo essere in grado di raccogliere quanta più luce possibile: per questo si stanno costruendo telescopi più grandi. E noi li stiamo aspettando.

 

C’è ancora così tanto da scoprire? Spesso si pensa che quasi tutto ormai sia noto; che sia tutto spiegato nei libri. E' proprio così?

Nell’astrofisica moderna misuriamo alcune cose molto bene: conosciamo il tasso di espansione dell’universo, la sua età… ad un livello molto alto di precisione. Ma alcune cose, come la materia oscura e l’energia oscura, non le conosciamo ancora per niente. Siamo ancora ignoranti su gran parte dell’universo.

 



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