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COP21/ Accordo sul clima: raggiunta l'intesa a Parigi, firmano 195 Paesi

Presentata la bozza di accordo sul clima a Parigi, previsto il contenimento dell'aumento della temperatura entro 1,5 gradi entro il 2020 ecco di cosa si tratta

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COP 21 RAGGIUNTO L'ACCORDO SUL CLIMA FIRMANO TUTTI I PAESI - Accordo approvato e firmato. Le nazioni del mondo riunite a Parigi per la conferenza sul clima, hanno accettato la bozza presentata stamattina dal presidente francese Hollande e dal ministro degli esteri, bozza che è arrivata dopo giorni di discussioni. C'è voluto l'intero pomeriggio per arrivare al momento atteso da tutti: la bozza adesso è documento in parte vincolante e in parte volontario accettato da tutte le nazioni presenti. E' il primo accordo sul clima di carattere universale a cui si sia mai arrivati. Il punto principale, impegnarsi per ridurre il riscaldamento globale sotto i due gradi, se possibile 1,5, di aumento entro il 2050 è quello che caratterizza il documento. Nel testo si ammette poi che i danni all'ambiente sono oggi molto più gravi di quanto ammesso fino a oggi e si chiede di arrivare alla riduzione decisa delle emissioni di gas serra. 

COP 21 RAGGIUNTO L'ACCORDO SUL CLIMA FIRMANO TUTTI I PAESI - Il punto probabilmente più significativo del raggiunto accordo della Cop21 è quello che riguarda di limitare il riscaldamento globale sotto i 2 gradi centigradi cercando di mantenerlo non oltre 1,5 gradi. Tutto questo entro il 2020. Il ministro degli esteri francese Laurent Fabius affiancato dal presidente francese Hollande e dal segretario del'Onu Ban Ki-moon ha presentato con toni entusiasti la bozza dell'accordo raggiunto fra i paesi partecipanti alla conferenza sul clima, un accordo definito giuridicamente vincolante. Previsto un fondo economico da cento miliardi di dollari per i paesi in via di sviluppo e sostegno ai produttori di petrolio a diversificare la produzione energetica: "Questo testo sarà al servizio delle grandi cause: sicurezza alimentare, lotta alla povertà, diritti essenziali e alla fine dei conti, la pace. Siamo arrivati alla fine di un percorso ma anche all'inizio di un altro. Il mondo trattiene il fiato e conta su tutti noi" ha detto Fabius. Per quanto riguarda le emissioni CO2 i piani nazionali per il taglio dei gas serra verranno rivisti e verificati ogni cinque anni. L'assemblea riprenderà adesso alle ore 15 e 45 per l'attesa firma dei partecipanti all'accordo. 

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