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ROBOTICA/ Un robot "collaborativo" pronto a servirci a Expo 2015

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Il robot YuMi     Il robot YuMi
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La sicurezza degli operatori che collaborano con YuMi è garantita dal doppio braccio con imbottitura morbida del robot, a cui si abbina un’innovativa tecnologia con sensori di forza. I dispositivi di sicurezza sono inseriti nella funzionalità del robot stesso in modo che possa operare senza gabbia di sicurezza. YuMi ha la capacità di maneggiare qualsiasi componente, dai delicati elementi di precisione di un orologio meccanico da polso ai componenti di telefoni cellulari, tablet e computer; è in grado di svolgere operazioni con precisione e accuratezza tali da poter addirittura infilare un filo nella cruna di un ago.

Le principali tecnologie utilizzate in questi robot possono essere riassunte da un lato nel termine generico sensoristica, col quale possiamo raggruppare tutta quella strumentazione che conferisce a YuMi alcune facoltà come la vista e la parola, l’agilità nei movimenti; dall’altro lato si possono indicare i materiali, con i quali sono costruiti i vari moduli e i rivestimenti realizzando, ad esempio, degli organi di presa flessibili e sensibili con capacità di “sentire” gli oggetti. «Abbiamo anche sviluppato un apposito sistema di feeding, cioè un meccanismo che fornisce al robot nel modo più adeguato i materiali sui quali lui deve lavorare per poi passarli al compagno “umano”. Si comprende quindi che YuMi è stato pensato per le linee di produzione, non per lavori generici. Ciò che inizialmente ci ha spinto a immaginare questo tipo di robot sono state le esigenze dell’industria dell’elettronica di consumo, in particolare per le fasi di assemblaggio».

Il modello YuMi è però destinato ad evolversi e si può pensare anche ad attività oltre la linea di assemblaggio: l’esempio dei robot che faranno da barman a Expo 2015 è già in questa direzione. In generale, macchine come queste danno concretezza a quella che viene sempre più nominata come “robotica collaborativa”: «sotto questa denominazione ci sono diverse tipologie e funzioni: c’è la strada dei robot per le grandi catene produttive ma anche quella dei collaboratori domestici; il nostro; il nostro YuMi è ideale per lavorare con pezzi piccoli ma con operazioni di elevata precisione».

Il prototipo che Wyatt ci descrive è stato sviluppato in diversi laboratori e centri di ricerca ABB ed è il risultato di un’idea iniziale che poi si è arricchita delle diverse competenze in vari Paesi (Svezia, Germania, Usa e Cina) e verrà prodotto in uno stabilimento ABB in Cina. Prima di fare il suo debutto dalla platea internazionale di Expo 2015, avrà il suo lancio commerciale il 13 aprile prossimo presso l'Hannover Messe, la più grande fiera mondiale di tecnologia industriale.



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