BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

COSMOLOGIA/ La conferma delle onde gravitazionali primordiali va in lista d'attesa

Pubblicazione:

Parte di cielo con le misure in polarizzazione di Planck e, tratteggiata, la regione osservata da Bicep2 (Crediti: ESA/Planck)  Parte di cielo con le misure in polarizzazione di Planck e, tratteggiata, la regione osservata da Bicep2 (Crediti: ESA/Planck)

L’osservazione dell’universo riserva continue sorprese e colpi di scena: è di questi giorni l’annuncio conseguente alle ricerche congiunte di due gruppi, Planck e BICEP2, che fornisce una risposta a un’interessante questione apertasi un anno fa e relativa ai primissimi istanti della storia del nostro universo. BICEP2 è un programma sperimentale condotto da un gruppo di astrofisici americani che studia una porzione di cielo catturando i segnali a microonde mediate un telescopio collocato in Antartide. 

Planck è il ben noto telescopio spaziale dell’ESA (Agenzia Spaziale Europea) che ha condotto misure di altissima precisione del fondo cosmico di microonde, cioè quella radiazione diffusa che giunge a noi da tutto l’universo come eco del grande scoppio primordiale. Planck ha raccolto dati preziosi che hanno permesso di disegnare una mappa accurata dell’universo “bambino”, cioè quando la luce primordiale ha iniziato a propagarsi liberamente nello spazio 380mila anni dopo l’inizio. Ma i dati ottenuti dai due strumenti del satellite europeo sono tantissimi e offrono informazioni in diverse direzioni. 

È così che si sono incrociati con quelli di BICEP2 che nel marzo scorso aveva annunciato di aver osservato per la prima volta i cosiddetti "modi B" della polarizzazione del fondo cosmico di microonde che potevano rappresentare l’impronta delle onde gravitazionali prodotte a seguito dell’improvvisa espansione del cosmo primordiale. L’analisi svolta in questo anno congiuntamente dai due gruppi è arrivata però a un’altra conclusione. Ne abbiamo parlato con Marco Bersanelli, professore di astrofisica all’università degli Studi di Milano e uno dei massimi responsabili della missione Planck.…

 

Professore, cosa sono questi "modi B" della polarizzazione del fondo cosmico di microonde che un anno fa BICEP2 aveva annunciato di aver osservato per la prima volta?

Si tratta di un lievissimo segnale nascosto nella statistica del piano di vibrazione prevalente del fondo cosmico di microonde. Per dare un'idea di quanto delicata sia quella misura, tradotta in termini di "temperatura" corrisponde a circa un decimo di milionesimo di grado. Ma è un segnale importantissimo: infatti corrisponde precisamente a quanto previsto dalla teoria dell'inflazione, la quale ipotizza una fase di espansione accelerata dell'universo nei suoi primissimi istanti: dieci alla meno trentacinque secondi, un soffio di tempo dopo l'inizio. Quella espansione quasi istantanea avrebbe generato onde gravitazionali nel tessuto dello spazio-tempo la cui impronta sarebbe oggi osservabile in quella particolare componente polarizzata del fondo cosmico."

 

Quale sarebbe quindi l’importanza di un simile risultato?

L'ipotesi dell'inflazione è molto accreditata oggi, perché pur non essendo una teoria completa darebbe ragione di una serie di caratteristiche globali dell'universo. La scoperta di Bicep2 dava una prova decisiva a suo favore, così l'annuncio ha fatto immediatamente il giro del mondo e ha suscitato grandi entusiasmi. Ma ben presto nella collaborazione Planck cresceva la sensazione che qualcosa non andava.

 

Che cosa non vi convinceva?



  PAG. SUCC. >