BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

FISICA/ In Scozia provano a rallentare la luce (nel vuoto)

Pubblicazione:

La luce in movimento  La luce in movimento
<< Prima pagina

Il trucco sfruttato dai ricercatori scozzesi consiste nell’utilizzare fotoni singoli (anziché in gruppo) che seguono lo stesso percorso ottico di un impulso inviato su un dispositivo SLM. In pratica, vengono generate coppie di fotoni identici. Uno dei due fotoni è usato come riferimento e fatto propagare per una certa distanza in aria (l’aria si comporta con buona approssimazione come il vuoto) senza subire alcuna perturbazione. Anche l’altro fotone percorre la stessa distanza in aria, ma, a differenza del primo, durante il suo tragitto viene fatto interagire con una coppia di SLM che ne modificano la velocità (come la modificherebbero ai singoli fotoni appartenenti a un impulso che compisse lo stesso percorso). Alla fine della loro corsa i due fotoni sono intercettati da un misuratore di coincidenze. 

Le misure effettuate mostrano che i fotoni che hanno interagito con la coppia di SLM arrivano al rivelatore di coincidenze dopo quelli che hanno propagato senza subire perturbazioni. Questo ritardo è interpretato dagli autori dell’esperimento come la prova che i fotoni si sono mossi ad una velocità inferiore a quella della luce nel vuoto. 



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.