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VERSO EXPO 2015/ In cammino sulla “Via Francigena” della ricerca ecologica, per capire come cambia la biodiversità

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Ecosistema d’alta quota nel sito LTER Majella-Matese  Ecosistema d’alta quota nel sito LTER Majella-Matese

Allo scopo di sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica rispetto a questi temi e renderla parte attiva della ricerca scientifica, nasce in ambito EXPO2015 l’iniziativa Cammini LTER, patrocinata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr), che consiste in tre itinerari tra giugno e agosto prossimi: ''Mesothalassia: ciclo-staffetta ecologica dalle dune del Molise al Golfo di Napoli'', ''Sugli Appennini Centrali dal Velino al Gran Sasso, l’avventura della biodiversità'' e ''Rosa…azzurro…verde! Eco-staffetta tra i siti LTER dal Monte Rosa al Lago Maggiore''. I Cammini verranno presentati a Milano il 29 luglio 2015 al Padiglione Italia di EXPO2015, in occasione dell’evento ''Ecosistemi e Biodiversità: la scienza al servizio dei cittadini''.

Questi Cammini, una sorta di Via Francigena della ricerca ecologica, saranno occasioni per conoscere le tante ricchezze e fragilità ecologiche del nostro Paese, osservando il paesaggio sintonizzati alla velocità del nostro corpo in cammino, ottimale per percepire le caratteristiche di quanto ci circonda. Nei siti della rete LTER e lungo i percorsi che li congiungono si potrà riconoscere la vegetazione e imparare a valutarne lo stato, identificare gli animali, stimare il grado di biodiversità, determinare la qualità delle acque di un lago o di un’area marina.

Lungo i percorsi verranno svolte attività di divulgazione scientifica e sarà possibile partecipare a lavori sul campo, per comprendere al meglio l’importanza degli studi ecologici di lungo termine. Tra le tematiche affrontate durante i Cammini, ci sarà dunque spazio per parlare di biodiversità, di economie locali e produzione agricola, di sfruttamento delle risorse idriche oltre che per approfondire la conoscenza dei molti ecosistemi attraversati e dei siti LTER che saranno i punti nodali dei percorsi. Inoltre i Cammini saranno una grande occasione per avviare la ''scienza dei cittadini'': la principale forma di ricerca scientifica condivisa, condotta cioè non solo da professionisti ma da chiunque desideri contribuire alle attività dei ricercatori.

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