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VERSO EXPO 2015/ In cammino sulla “Via Francigena” della ricerca ecologica, per capire come cambia la biodiversità

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Ecosistema d’alta quota nel sito LTER Majella-Matese  Ecosistema d’alta quota nel sito LTER Majella-Matese

EXPO 2015. In che modo e con che velocità cambia l’ambiente in cui viviamo? Come si possono distinguere i cambiamenti naturali da quelli indotti dall’uomo? Quali sono le aree più a rischio? Come può essere fronteggiata la preoccupante alterazione della biodiversità? Le risposte e le possibili soluzioni possono essere sufficientemente adeguate solo se supportate da una serie di osservazioni continue condotte su ampia scala sia temporale che spaziale.

L’obiettivo della ricerca ecologica di lungo termine, LTER, è proprio quello di affrontare lo studio della natura sulla scala pluridecennale: osservare uno stesso ambiente naturale per dieci, venti, cento anni, per studiarne le dinamiche, verificare gli effetti dei cambiamenti climatici, dell'inquinamento e di molti altri fattori, studiando il legame tra ecosistemi, biodiversità e attività umane.

È questa scala, che contiene la durata delle nostre vite, di quelle dei nostri figli e nipoti, la più adeguata per comprendere il funzionamento degli ecosistemi ed evidenziare le nostre responsabilità dirette nei confronti dello stato e del destino del Pianeta, verso una gestione più consapevole delle sue risorse. Le ricerche LTER si svolgono in ecosistemi terresti e acquatici (mari e laghi), e considerano gli organismi viventi, la loro biodiversità e la componente non vivente (ad esempio: aria, acqua, suolo, sedimenti).

Questo tipo di ricerca si è sviluppato a livello internazionale dagli anni ‘90 attraverso le reti di ricerca LTER, reti di siti dove hanno luogo ricerche ecologiche di lungo termine: vere e proprie finestre aperte sulla dinamica degli ecosistemi e sugli effetti dei cambiamenti ambientali. Nel contesto LTER internazionale è nata e si è consolidata anche la Rete Italiana (LTER-Italia), costituita da 25 siti terresti e acquatici, con 80 stazioni di ricerca, distribuite su tutto il territorio nazionale e gestite dai principali Enti di Ricerca, Università e Istituzioni che si occupano di ricerca e monitoraggio ecologici in Italia.

LTER-Italia è una delle 22 reti nazionali della Rete LTER Europea, che accoglie oltre 400 siti di ricerca; afferisce anche alla rete LTER Internazionale, distribuita in più di 40 Paesi sui 5 continenti, nata e guidata dall’esigenza di collaborazione, condivisione e integrazione delle informazioni ecologiche dalla scala locale a quella globale per comprendere e gestire l’ambiente e i suoi cambiamenti. Le attività delle reti LTER sono rivolte non solo al mondo della ricerca e a quello dei decisori politici, ma anche alla società civile, con l’obiettivo di far conoscere e condividere le attività e i risultati della ricerca, così da aumentare la consapevolezza su problemi e fragilità ecologiche del nostro Paese e, in generale, il senso di appartenenza alla Natura.



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