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STUDIO SHOCK / Il cervello di un povero è diverso da quello di un ricco

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Uno studio ha dimostrato una diversità nelle strutture del cervello in cui è memorizzato il sapere tra studenti di scuola media poveri e quelli ricchi. I ricercatori hanno messo in relazione l’anatomia del cervello, rendimento scolastico e il reddito familiare. I test hanno dimostrato per gli studenti a basso reddito un rendimento più basso rispetto a quello dei ragazzi ricchi. Lo studio è stato condotto dai ricercatori del Mit e della Harvard University. Sembrerebbe che gli studenti al alto reddito abbiano una corteccia cerebrale più spessa. Tuttavia lo studio non ha chiarito le possibili ragioni di queste differenze in anatomia del cervello. Per spiegarlo ci si rifà a degli studi precedenti che dimostrano come gli studenti a basso reddito hanno maggiore possibilità di soffrire di stress durante la prima infanzia, hanno un accesso più limitato alle risorse educative e di ricevere una minore esposizione alla lingua parlata nei primi anni di vita. Fattori che sono collegati ad abbassare il rendimento scolastico.  "Il divario di rendimento degli studenti, come misurato dai punteggi dei test tra basso reddito e gli studenti ad alto reddito, è un fenomeno pervasivo e di lunga data nel settore dell'istruzione americana, e in effetti nei sistemi educativi di tutto il mondo. C'è un sacco di interesse tra gli educatori ei responsabili politici a cercare di comprendere le fonti di tali lacune realizzazione, ma ancora di più l'interesse a possibili strategie per affrontarle”, dice Martin West, professore associato di formazione presso la Harvard Graduate School of Education e uno degli autori del nuovo studio. Lo studio è stato effettuato su un campione di 58 studenti, dei quali 23 da famiglie a basso reddito e 35 da famiglie ad alto reddito, di età compresa tra i 12 e i 13 anni, scoprendo di conseguenza la differenza di spessore della corteccia, che richiama a funzioni quali il pensiero, il linguaggio, la percezione sensoriale. (Serena Marotta) 



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