BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MEMORIA/ Per ricordare ci serve un archivio ben ordinato e due "laser": i nostri occhi

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Dall’analisi dei movimenti oculari è emerso che i partecipanti ricorrevano a una strategia visiva ben definita per ricercare nella memoria le informazioni. In particolare, gli occhi si muovevano da sinistra a destra in base alla posizione del numero da ricordare. Verrebbe quindi confermata l’ipotesi che il nostro cervello memorizza le informazioni sistemandole ordinatamente da sinistra a destra e che quando dobbiamo recuperarle dalla memoria, esploriamo lo spazio mentale muovendo gli occhi nella stessa direzione. La ricerca conferma che il nostro cervello ricorda con più facilità le informazioni se le memorizza organizzandole così, appunto da sinistra a destra: come se fosse lo scaffale di una biblioteca dove i volumi dell’enciclopedia sono sistemati secondo un ordine prestabilito.

«Questi risultati – spiegano i due autori dello studio - mostrano come il nostro cervello si avvalga di strategie visuo-spaziali per codificare e rappresentare dell’informazione puramente verbale. L’informazione memorizzata, infatti, viene rappresentata spazialmente dal nostro cervello e gli occhi orienterebbero la nostra attenzione proprio lungo tale rappresentazione. Sembrerebbe dunque che gli occhi vengano utilizzati come uno strumento attivo per ricercare nella memoria informazioni recentemente apprese e disposte in “scaffali” spazialmente ordinati».

E in questa loro attività, i nostri occhi funzionano come due puntatori laser, che cercano le informazioni nella mente andando a fare una scansione di oggetti disposti ordinatamente secondo un preciso andamento. I risultati della ricerca sembrano quindi suggerire non solo che le sequenze ordinate sono organizzate spazialmente nella nostra memoria, ma che muoviamo gli occhi anche per esplorare lo spazio mentale.

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.