BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

AGRICOLTURA/ Droni e satelliti a servizio del contadino (e dei consumatori)

Pubblicazione:

Foto InfoPhoto  Foto InfoPhoto

Boschetti ci parla poi del quadro più ampio nel quale si collocano oggi queste azioni: «è quello di una rivoluzione nelle tecnologie satellitari grazie soprattutto agli investimenti europei che hanno portato all’avvio delle missioni Sentinel: queste mettono a disposizione dati operativi gratuiti sui quali si possono costruire dei servizi che ampliano gli interventi fatti finora. I grandi sistemi di monitoraggio finora sono stati su scala globale o europea; ora invece si può declinare questo tipo di analisi anche su scala regionale e locale e quindi fornire indicazioni e supporto agli amministratori locali. Si passa quindi dall’azione di monitoraggio a quella del supporto alle decisioni».

Qual è la grande differenza? «Col monitoraggio noi facciamo una fotografia, utilissima, delle condizioni delle coltivazioni con l’obiettivo di frenare le speculazioni sui prezzi dei prodotti agricoli: se ci sono delle info trasparenti e autorevoli si può ridurre e limitare la speculazione. Ora però si profila la possibilità di utilizzare le informazioni e i dati raccolti dallo spazio per quello che si può chiamare l’agri-consulting e per sviluppare il cosiddetto precision farming». Si tratta, in sostanza, di organizzare la parte commerciale dell’agricoltura in modo rispettoso della reale situazione “nello spazio e nel tempo”: «l’utilizzo dei dati – che vengano dai droni ormai diffusi e di moda, oppure dai satelliti – consente di catturare la variabilità dello stato delle colture e di conseguenza adattare le agro-pratiche per massimizzare la produzione e minimizzare i costi e gli impatti ambientali».

Secondo Boschetti, adesso siamo nelle condizioni tecnologiche per attuare queste prospettive: «La strada sarà lunga e non certo facile: i sistemi agricoli sono sistemi complessi e non ci sono soluzioni automatiche; si tratterà anche per far comprendere bene tutto ciò ai singoli agricoltori: per questo parlo di agri-consulting». Dal canto suo il Cnr-IREA sta intensificando la sua attività per lo sviluppo di metodologie per la creazione di dowstream services dedicati al monitoraggio regionale e locale delle produzioni agricole; in particolare con i progetti Space4Agri (AQ Regione Lombardia-Cnr), Scenarice (Agropolis/Cariplo) ed Ermes (EU FP7-Space).

< br/>
© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.