BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MOBILITÀ SOSTENIBILE/ Saranno sempre più “elettrici” gli spostamenti nelle smart cities

Pubblicazione:

Immagine di archivio  Immagine di archivio

Da un punto di vista prettamente industriale, si stanno facendo grandi passi avanti, soprattutto nel campo dell’ibrido (motore termico associato a uno elettrico) e sul versante delle batterie, che offrono maggiore economia e occupano sempre meno spazio. Il ruolo dei produttori di veicoli elettrici è quello di investire in innovazione e ricerca per offrire sul mercato una gamma di veicoli in grado di soddisfare le esigenze di mobilità dei diversi target e rendendo l’accesso ai veicoli elettrici economicamente vantaggioso. Il ruolo delle aziende produttrici e fornitrici di energia invece è quello di prevedere diverse soluzioni per rendere accessibile la ricarica dei veicoli elettrici attraverso l’installazione di infrastrutture e la conseguente fornitura di energia.

 

Qualche esempio?

 

Il progetto Mobilità Elettrica di Enel Distribuzione rappresenta un inedito programma di implementazione e gestione di una innovativa infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici, progettata con tecnologie all’avanguardia in grado di garantire gli standard di sicurezza necessari e un servizio di ricarica evoluto basato sulla tecnologia del contatore elettronico. Ad oggi sono circa 1800 le stazioni con tecnologia Enel installate sul territorio nazionale e di queste circa 700 sono ad accesso pubblico e multivendor, ovvero ogni cliente è libero di scegliere di stipulare un contratto con il venditore di energia che preferisce essendo garantita l’interoperabilità e la possibilità di caricare indistintamente su tutte le stazioni installate. In aggiunta, questa infrastruttura è totalmente controllata da remoto mediante il sistema EMM ( Electro Mobility Management System) che Enel ha realizzato per abilitare innovativi servizi (quali la localizzazione e la prenotazione di stazioni di ricarica mediante app o interfacce web) e soprattutto per consentire lo smart charging, la possibilità cioè di controllare ogni processo di ricarica tenendo conto delle condizioni della rete e la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Con questa infrastruttura sviluppata da Enel si è fatto quindi un ulteriore passo avanti nello sviluppo delle smart grid e nella integrazione di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili.

 

Ci sono molte aspettative verso le smart grid, anche da parte vostra?

 

Come detto l’infrastruttura di ricarica elettrica è parte integrante dei progetti smart grid e smart city che vedono Enel in prima linea in Italia e sfrutta a pieno tutte quelle funzionalità avanzate di misura e controllo derivanti dal progetto Enel del Telegestore. I clienti possono ricaricare il veicolo elettrico ovunque, in modo semplice e flessibile potendo pagare i costi per la ricarica nel modo che preferiscono tra cui anche comodamente in bolletta, secondo i profili tariffari sottoscritti con il proprio venditore di energia.

Sarebbe molto interessante capire se in futuro potrà prendere piede il “vehicle to grid”, che Enel sta testando con Nissan Europa. Si tratta di pensare alle auto come batterie con le ruote: se un cliente le usa solo per poche ore al giorno, possono essere utilizzate, se connesse alla rete, per fornire servizi primari e secondari di regolazione di potenza, proprio come batterie.

 

Passiamo allo scenario internazionale: ci sono esempi interessanti da seguire?

 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >