BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

MOBILITÀ SOSTENIBILE/ Saranno sempre più “elettrici” gli spostamenti nelle smart cities

Pubblicazione:

Immagine di archivio  Immagine di archivio

In Europa esistono sicuramente degli esempi virtuosi da seguire. Prime fra tutte l’Olanda e la Norvegia (ma in generale tutto il Nord Europa) dove gli incentivi statali hanno contribuito ad una crescita esponenziale del numero di veicoli elettrici nel paese. Lato car manufacturer una nota di attenzione la merita Tesla che con la prima vettura elettrica di lusso è riuscita a raggiungere quote di mercato a doppia cifra (più del 10%).

Il gruppo Enel in Spagna ha partecipato ad un progetto interessante per il Comune di Malaga, che sarebbe interessante replicare in Italia, fermo restando il superamento dei limiti del sistema menzionati sopra. Il comune ha infatti deciso di dotare le proprie aziende municipali di circa 50 auto elettriche, di installare stazioni di ricarica (lenta e veloce) nelle sedi municipali e ha permesso ai proprietari di 150 auto di avere una colonnina dedicata nei pressi della propria abitazione, superando il problema della ricarica e ottenendo risultati molto positivi e incoraggianti: 92% dei clienti molto soddisfatti, 4.1 milioni di km percorsi da 209 auto in due anni, 288 tonnellate di CO2 risparmiate.

 

Ci sono collaborazioni in atto particolarmente significative da parte di Enel?

 

Enel collabora fin dall’inizio con i maggiori produttori del settore come Nissan, Renault, BMW, Volkswagen e Tesla. Per consentire la piena interoperabilità tra le infrastrutture di ricarica in Europa, Enel ha inoltre stipulato accordi per connettere la propria infrastruttura, utilizzata per controllare stazioni di ricarica in Italia, Spagna e Romania, con le principali piattaforme europee tra le quali Hubjet è la più rilevante. L’ultimo prodotto ideato e realizzato da Enel è la Fast Recharge Plus, infrastruttura che permette una ricarica di tre veicoli elettrici in contemporanea in 20-30 minuti in corrente alternata e continua, compatibile con tutte le auto elettriche presenti sul mercato; grazie a un accordo con Eni, l’installazione di questa infrastruttura presso le eni station su autostrade e superstrade permetterà ai veicoli di affrontare viaggi tra le città di diverse regioni italiane, ampliando così il target dei possibili automobilisti a “zero emissioni”.

Enel ha anche stipulato accordi con diverse regioni italiane, tra cui la Liguria, la Lombardia, l’Emilia Romagna, il Lazio, l’Umbria, la Puglia e con diverse municipalizzate per uno sviluppo sempre più capillare dell’infrastruttura di ricarica che permetta l’interoperabilità tra le diverse tecnologie dei vari operatori. Infine Enel ha stipulato accordi con grosse aziende quali IKEA, Sibeg e Poste Italiane per fornire l’infrastruttura di ricarica per le flotte aziendali. In particolare con Sibeg, società che imbottiglia e distribuisce i prodotti a marchio Coca-Cola e la prima azienda in Europa a dotarsi di 100 veicoli elettrici per la propria flotta aziendale, con sede a Catania, Enel ha stipulato una partnership per implementare la soluzione di ricarica con 50 infrastrutture ad uso privato da installare in punti strategici della Sicilia.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.