BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EVENTI/ Una scienza per (con) tutti: la notte dei ricercatori raddoppia

Pubblicazione:

MeetmeTonight 2015  MeetmeTonight 2015

È possibile veramente realizzare un incontro tra ricercatori e cittadini, che sappia non solo incuriosire ma anche mobilitare e coinvolgere il pubblico più vario in qualcosa che non resti episodico ed emozionale? Una risposta affermativa, per quanto auspicabile, non è affatto scontata o automatica: le iniziative lanciate in questi anni sono state tante ma non sempre l’esito è stato quello desiderato.

Si sono studiate forme diverse, nel tentativo di rendere gli incontri più accattivanti e piacevoli, superando lo schema del semplice ciclo di conferenze e tavole rotonde: si va dalla rappresentazione teatrale, alla realtà virtuale, alle contaminazioni con le arti. La tipologia di proposte più praticata è quella dei laboratori, dove il pubblico ha la possibilità di partecipare direttamente a semplici esperimenti, per lo più condotti con strumentazione “povera” ma con abbondanza di “effetti speciali”. Anche qui le valutazioni non sono univoche: all’indiscutibile valore del fatto che la scienza possa diventare esperienza personale, fa da contraltare il rischio che si definisca sperimentale qualunque attività abbinata ad apparecchiature e strumenti e che si consideri valido solo ciò che può essere toccato con mano, diffondendo un’immagine riduttiva del lavoro scientifico e offrendo un’idea di “esperimento” un po’ magica e anche epistemologicamente non adeguata.

Negli ultimi anni si sono affermati numerosi eventi che hanno assunto la fisionomia dei Festival, più o meno strutturati e prolungati nel tempo: si pensi, per stare in Italia, a BergamoScienza che si prolunga per quasi tre settimane (la prossima edizione sarà dal 2 all’8 ottobre) o al Festival della Scienza di Genova che dura più di 10 giorni (il prossimo sarà dal 22 ottobre al 1 novembre); e sono eventi che portano sul red carpet della scienza i nomi più prestigiosi della ricerca internazionale, premi Nobel compresi. Ma stanno prendendo piede, sul modello nord europeo, anche manifestazioni che hanno più la forma della kermesse popolare, concentrata in pochi giorni e spesso collocata in spazi aperti fino ad invadere i normali percorsi cittadini.

È il caso di MeetmeTonight 2015, edizione milanese della Notte europea dei Ricercatori giunta al suo quarto anno, che si svolgerà  il 25 e 26 settembre, oltre che nella tradizionale location dei Giardini “Indro Montanelli” di via Palestro anche presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci e, nelle stesse date sarà anche in altre città lombarde come Brescia, Como, Edolo, Pavia e Varese.

La presentazione dell’iniziativa ha riproposto la domanda con la quale abbiamo iniziato e ha anche rilanciato una risposta positiva data coralmente dalle università milanesi e dagli altri enti di  ricerca e istituzioni (in primis Regione e Comune) promotori dell’evento. L’edizione 2015 infatti, oltre ai consueti Politecnico, Statale e Bicocca, al Museo della Scienza e a Fondazione Cariplo, vede l’adesione dell’Università Bocconi in qualità di main partner e di altri importanti istituti di ricerca nazionali, come Cnr e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.



  PAG. SUCC. >